Piazza Martiri, ecco come diventerà
Grazie ai fondi dell’Unione Europea il centro della città sarà riqualificato in un’ottica di sviluppo economico e turistico
Fondi europei per recuperare piazza Martiri partigiani e rendere più bello e armonico il centro. Puntando su parcheggi al limitare del centro, invece che su un parcheggio sotterraneo. In sintesi è il progetto di recupero di piazza Grande che il sindaco Claudio Pistoni e la giunta stanno portando negli incontri coi cittadini in corso di svolgimento in questo mese di ottobre. L'idea di base è quella di fare del recupero di piazza Martiri un progetto di qualificazione urbana in un'ottica di sviluppo economico e turistico della città. Questo perché i fondi europei (di cui si è parlato anche recentemente in un convegno alla Sala Biasin), che secondo Pistoni rappresentano “probabilmente gli unici finanziamenti su cui gli enti locali potranno contare in futuro”, non vengono erogati, almeno nei programmi attualmente esistenti, per recuperidi salvaguardia storica e artistica dei beni, ma possono invece esserlo se si è in grado di presentare un credibile progetto di incremento dell'attività commerciale e turistica, quantificabile. Su piazza Martiri di progettazione e analisi ce ne sono in quantità e si è ormai convenuto che una riqualificazione urbana della piazza, che ne faccia un elemento di continuità fra piazza Garibaldi, il salotto buono della città, e piazzale Della Rosa dove sorge il palazzo Ducale, costituirebbe un arricchimento in grado di favorire l'accesso turistico e anche lo sviluppo commerciale di un'area che soffre molto attualmente, anche a causa della bruttezza di questa piazza. Ovviamente il punto controverso degli ultimi anni riguarda gli spazi di parcheggio, che attualmente sono tutti in superficie e che si volevano realizzare interrati, con tre piani sotto la piazza. Nel progetto esposto in questi giorni da Pistoni il parcheggio interrato non c'è più o comunque non viene menzionato, mentre c'è l'idea di mettere a sistema e potenziare i parcheggi immediatamente prossimi al centro: «Con lo spostamento dei servizi Usl – spiega Pistoni – tutta la zona di Sassuolo Due può essere considerata un punto di sosta principale a servizio del centro, in cui prevediamo di togliere completamente la sosta a pagamento e razionalizzare i posti. Potrebbe risultare sufficiente per chi va a lavorare in centro in auto e vuole parcheggiare e anche per altri posti. All'altro lato del centro storico lavoriamo per rendere fruibile e organizzata l'area all'ingresso della città in via Radici in Piano, nei pressi della filiale Unicredit. Abbiamo già preso contatto con la banca e con un'altra ditta che detiene parte dello spazio, per un intervento di riqualificazione che non abbiamo ancora stabilito se a carico dell'ente o dei privati, o in forma partecipata, anche qui con nuovi parcheggi. Anche in previsione di un'apertura continuativa del palazzo Ducale e di uno sfruttamento un po' più intenso per mostre ed eventi, una riqualificazione che tuteli pedoni, biciclette, passeggiate e accesso ai negozi, potrebbe trovare ampio consenso».
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