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Il Tribunale replica sui parcheggi: «Quei posti auto ci servono tutti»

Il Tribunale replica sui parcheggi: «Quei posti auto ci servono tutti»

Dal presidente del Tribunale e dal procuratore capo una lettera in difesa dei 54 parcheggi riservati agli uffici giudiziari

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«I posti sosta riservati a palazzo di Giustizia in Corso Canalgrande? Nessun privilegio: servono e non possono essere tagliati». Parola del presidente del Tribunale Vittorio Zanichelli e del procuratore della Repubblica Vito Zincani che con una lettera prendono posizione dopo le polemiche nate la sera del 2 ottobre nel corso dell’incontro tra il sindaco Muzzarelli e i cittadini residenti tra piazza Roma, via Farini e Corso Canalgrande che lamentavano l”occupazione” da parte degli uffici giudiziari di ben 54 posti auto riservati esclusivamente ai magistrati.

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In quel contesto il sindaco ha anche confessato che il Tribunale starebbe chiedendone altri in aggiunta, desiderio che però non sarà possibile esaudire.

Una polemica che dal Tribunale, con una lettera firmata a quattro mani dai suoi massimi esponenti, spiegano di non apprezzare spiegando perché, a loro avviso, i 54 posti servono tutti.

«Occorre preliminarmente precisare che il numero di magistrati non è, come da voi riportato, di 16, bensì di 48 (35 Tribunale, 13 Procura oltre a 17 giudici onorati di tribunale e 16 vice procuratori onorari ), - scrivono Zanichelli e Zincani - ma ciò che più conta i posti riservati sono destinati a consentire l'operatività degli uffici giudiziari modenesi, collocati per scelta dell'amministrazione comunale in centro storico»

E proseguono elencando come essi siano assegnati: «alle forze dell'ordine che accedono agli uffici per servizio; alla polizia penitenziaria per l'accompagnamento dei detenuti; alle ambulanze per il trasporto di invalidi partecipanti alle udienze; ai funzionari ed ai magistrati che per esigenze di servizio devono assicurare reperibilità e possibilità di spostamento in qualsiasi momento. I posti riservati sono pertanto utilizzati dalla polizia giudiziaria per le auto di servizio e solo da quei funzionari e magistrati costretti ad utilizzare le loro auto personali per esigenze di servizio dal momento che gli uffici giudiziari sono privi di mezzi di trasporto eccezion fatta per una Fiat Punto assegnata al Procuratore, che peraltro non ne fa uso, avendola destinata alle esigenze dell'ufficio, ed una assegnata al Presidente del Tribunale, il quale, per la stessa ragione, a sua volta non ne fa uso».

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Zanichelli e Zincani precisano di voler evitare polemiche “strumentali” ma ci tengono a far sì che i i cittadini modenesi «siano informati correttamente in ordine alla situazione ed alla destinazione dei parcheggi riservati, chiarendo una volta per tutte che gli stessi non rappresentano un "privilegio" per i giudici, molti dei quali non ne fruiscono, ma l'indispensabile spazio di mobilità di uffici pubblici al servizio dei cittadini».

La chiusura è velatamente inviata al primo cittadino e all’amministrazione comunale: «Se poi si ritiene che la collocazione di uffici giudiziari non possa essere mantenuta nel centro storico per l'indisponibilità di spazi adeguati se ne devono trarre le dovute conseguenze.

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