rabbino e giovani seguono una produzione speciale
Un uomo anziano e tre giovani, tutti vestiti con abiti tipici ebraici, kippah, camicie bianche e pantaloni scuri, si aggirano nel cortile della Cantina Sociale, in attesa dell'arrivo dei carri dei...
Un uomo anziano e tre giovani, tutti vestiti con abiti tipici ebraici, kippah, camicie bianche e pantaloni scuri, si aggirano nel cortile della Cantina Sociale, in attesa dell'arrivo dei carri dei contadini, carichi di uva. La particolare compagnia, guidata dal Rabbino Shalom Elmaleh del centro culturale ebraico “Naar Israel” di Milano, è stata alla Cantina Sociale di Carpi per seguire il processo di produzione di una partita di Lambrusco, che verrà certificato come Kosher, ed imbottigliato con un'etichetta speciale. «Il procedimento di produzione del vino non cambia; tuttavia, secondo le nostre regole, affinché il vino sia Kosher dobbiamo seguire personalmente ogni fase, dall'arrivo dell'uva all'imbottigliamento».
Il Rabbino Elmaleh ed i ragazzi seguono attenti ogni movimento dei dipendenti e premono personalmente i pulsanti di avviamento dei macchinari.
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