Avis, nuova sede pronta: «Ma ora servono fondi»
Come ormai da tradizione consolidata l’Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) partecipa alle “Fiere d’Ottobre” per pubblicizzare gli scopi della propria attività (la donazione di sangue)...
Come ormai da tradizione consolidata l’Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) partecipa alle “Fiere d’Ottobre” per pubblicizzare gli scopi della propria attività (la donazione di sangue) perseguendo un aumento dei donatori e conseguentemente delle donazioni. Quest’anno c’è qualcosa di più. Entro il 2014 verrà inaugurata la nuova sede nella zona “Quadrati” (all'ex scuola materna Peter Pan) con 600 metri quadrati di tecnologia e di rispetto delle disposizioni sanitarie, indispensabile per poter continuare ad effettuare i prelievi, molto bella ma costosa. Fortunatamente qualcuno ha già pensato a darci una mano per circa la metà del costo totale, ma il resto (importo piuttosto elevato) va cercato e per trovato. “Le fiere capitano al momento giusto - dicono i vertici dell'associazione sassolese - ed in questo senso ci siamo mossi nell’organizzare la nostra partecipazione cominciando dallo stand informativo in piazza Martiri Partigiani davanti all’Unicredit per tutte le 4 domeniche. Abbiamo poi chiesto aiuto ad altre associazioni a cominciare dalla banda cittadina “La Beneficenza” che ci ha ospitato durante la sua rassegna domenica scorsa durante la sfilata e nel foyer del Teatro Carani con una postazione volta alla raccolta di fondi. Lo stesso farà la corale Puccini durante la rassegna di sabato 11 sempre al teatro Carani, con inizio alle ore 21. alla quale parteciperanno anche il coro Puccini Junior, il coro di Ciampino e quello di Acqui Terme. Infine contiamo molto sull’associazione custodi dell’arte dell’aceto balsamico di Sassuolo, che prevede la vendita durante le fiere d’ottobre dei campioni di aceto. Quest'anno hanno scelto l’Avis quale destinataria degli incassi che effettueranno nei due stand che sono allestiti in piazza Martiri Partigiani (angolo piazzale Roverella) e in via Mazzini angolo piazza Garibaldi. L’aceto balsamico quest’anno, oltre ad accontentare la golosità dei sassolesi avrà come fine la parziale copertura dei nostri debiti». (al.scibona)
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