Gazzetta di Modena

Modena

da piazza sant’agostino

Costi e sicurezza delle scuole oggi a Modena corteo di studenti

Costi e sicurezza delle scuole oggi a Modena corteo di studenti

«Vogliamo scuole sicure, libri e trasporti a nostra misura». Scatta domani la protesta della Rete degli studenti Modena. Il ritrovo del corteo è previsto per le 8.30 in largo Sant’Agostino. La...

2 MINUTI DI LETTURA





«Vogliamo scuole sicure, libri e trasporti a nostra misura». Scatta oggi la protesta della Rete degli studenti Modena. Il ritrovo del corteo è previsto per le 8.30 in largo Sant’Agostino. La mobilitazione, che rientra in un quadro nazionale, sul nostro territorio parte dai costi per muoversi (e studiare) e dalla sicurezza delle scuole. «Il tema dell’edilizia scolastica è un tema che i crolli del Sigonio prima e del Cattaneo poi hanno reso centrale - hanno spiegato i rappresentanti della Rete - centinaia di studenti rischiano ogni giorno la propria incolumità per studiare, e il problema va affrontato e risolto in maniera tempestiva e drastica». Il nuovo Sigonio è previsto entro il 2018 e sono stati compiuti nella struttura di via Nonantolana, in cui il sindaco ha incontrato preside, rappresentanti di classe e d’istituto all’inizio dell’anno. Per il Cattaneo, il dirigente scolastico ha garantito l’inserimento di una terza cerniera nelle finestre dopo che una studentessa era rimasta ferita aprendone una. Ancora, i temi dei trasporti e dei libri di testo. «Si spendono quasi mille euro all’anno - hanno aggiunto gli studenti - e tali spese gravano spesso in modo pesante sul bilancio familiare». I ragazzi hanno preparato anche proposte per ii candidati alle elezioni regionali nella campagna “Il futuro siamo noi”. Nel primo ambito è stato richiesta la pubblicazione dell’anagrafe degli edifici scolastici regionali e l’obbligo di tutte le scuole di dotarsi di collaudo statico e certificati di agibilità statica, agibilità igienico-sanitaria e prevenzione incendi. Per i trasporti, rimodulazione delle tariffe in base alle fasce di reddito Isee. Per i libri, la costituzione di un fondo regionale per la fornitura gratuita (o semigratuita) dei testi con famiglie con Isee inferiore ai ventimila euro annui e un protocollo per implementare il comodato d’uso gratuito. «In Regione non s’interviene per il diritto allo studio dal 2001», hanno detto i ragazzi. No, infine, al “patto scuola” del governo Renzi, «con un prepotente ingresso dei privati nelle scuole e l’indebolimento degli organi di rappresentanza studentesca».

Gabriele Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google