Da Logobi05 a Au-delà: Per un teatro che guarda all'integrazione culturale
La presenza di artisti africani è una delle novità che troviamo quest'anno nella programmazione di VIE. In Africa il governo francese investe molto nella formazione dei giovani, dando loro la...
La presenza di artisti africani è una delle novità che troviamo quest'anno nella programmazione di VIE. In Africa il governo francese investe molto nella formazione dei giovani, dando loro la possibilità di esplorare il mondo del teatro e della danza. Nello spettacolo Logobi05 di Gintersdorfer/Klassen, che andrà in scena il 24 e il 25 ottobre al Teatro delle Passioni di Modena, si mettono a confronto un danzatore europeo e uno africano. "Questa compagnia della Costa d'Avorio - spiega Pietro Valenti - sbalordisce e apre nuovi mondi grazie allo scambio culturale che mette in atto". Altro lavoro è quello del coreografo e musicista congolese Delavallet Bidiefono che con la sua Compagnie Baninga presenta Au-delà, in scena domani al Teatro Storchi di Modena (ore 21.00). Lo spettacolo nasce nella capitale del Congo al centro della guerra civile, e si pone la sfida di sostenere il proprio paese combattendo attraverso l'arte.
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