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Muzzarelli: "Gay? Sì ai diritti, no al registro delle nozze"

Muzzarelli: "Gay? Sì ai diritti, no al registro delle nozze"

Una chiara presa di posizione del sindaco di Modena in risposta al pressing di Sel e di Per me Modena Alfano burocratico, Merola attua una scorciatoia

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Sì all'estensione dei diritti civili, recuperando un gap "intollerabile" rispetto ad altri paesi in europa. E comprensione per i sindaci come virginio merola, che però finora hanno tentato "una scorciatoia": un registro delle nozze omosessuali, quantomeno a Modena, avrebbe infatti ben pochi "effetti concreti". Il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, interviene sul tema dell'estensione dei diritti civili sulla scia del dibattito nazionale a proposito delle 'nozze gay' contratte all'estero, la cui trascrizione in altri comuni come quello di bologna ha fatto esplodere la polemica col ministro dell'interno angelino alfano. Incalzato anche ieri da liste di maggioranza e di opposizione in consiglio comunale, oltre che da associazioni come l'Arci, Muzzarelli prende oggi posizione.

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"Sono assolutamente favorevole- spiega il sindaco parlando alla 'dire'- all'estensione dei diritti civili e penso che dobbiamo portarci rapidamente al livello dei paesi più evoluti d'europa, recuperando un ritardo sempre più intollerabile e inspiegabile per la maggioranza dell'opinione pubblica". Muzzarelli dice quindi di "condividere" la soluzione "proposta da renzi e dal pd di una 'civil partnership' alla tedesca. La proposta è già in parlamento e dunque- sollecita il primo cittadino emiliano- si tratta di accelerare l'iter della legge, anche con un intervento deciso del governo, per mettere fine a una situazione che, come si vede in questi giorni, genera solo confusione e conflitti tra le stesse istituzioni della repubblica".

Muzzarelli boccia la circolare Alfano dato che l'iniziativa del ministero, "anche se non riguarda direttamente modena, dove fin qui abbiamo tenuto un rigoroso profilo istituzionale, appare meramente strumentale e burocratica, rivolta al passato e, spero di no, a intralciare- affonda il sindaco- l'approvazione di una buona legge". Il sindaco di modena dice però anche di capire la mobilitazione dei sindaci a partire dal bolognese virginio merola, ma ricorda a tutti che le scorciatoie in questo campo non servono: "comprendo perciò la reazione del sindaco merola e degli altri comuni, che avevano tentato, anche se attraverso una scorciatoia, di fare un passo avanti". A questo punto, "distinguendo tra il ruolo di ufficiale di governo, con precise responsabilità, da quello politico", Muzzarelli chiarisce: "dubito che l'introduzione di un registro anche a modena avrebbe effetti concreti. Per questo motivo- è l'alternativa offerta dal sindaco- dovremo valutare in consiglio comunale le forme e i modi più efficaci per far pesare nel confronto nazionale la volontà di una città civile e avanzata come la nostra". Il tutto, rimarca Muzzarelli, "per assicurare a tutte le persone, nel caso specifico alle coppie omosessuali, le tutele di cui hanno diritto".

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