Pretese il “pizzo” da due negozi, catanese a processo
Si è svolta ieri mattina davanti in Tribunale a Modena al giudice monocratico un’udienza per tentata estorsione continuata che vede come imputato Salvatore Rizzo, catanese di 30 anni, difeso dall’avoc...
Si è svolta ieri mattina davanti in Tribunale a Modena al giudice monocratico un’udienza per tentata estorsione continuata che vede come imputato Salvatore Rizzo, catanese di 30 anni, difeso dall’avocato Giuseppe Inglima. L’uomo è accusato di aver tentato di estorcere il “pizzo” a due negozi in centro a Sassuolo nell’arco di due giorni consecutivi nel novembre del 2008.
A denunciarlo sono state tre donne sassolesi: la titolare e la commessa di un negozio di abbigliamento di via XX Settembre e la titolare di un negozio di via Cavallotti. Nella denuncia riferiscono tutte e tre che l’imputato si è presentato nei loro negozi pretendendo l’incasso per evitare danni. In sostanza lasciava intendere che se non si pagava, per il negozio finiva male. Purtroppo per lui, Sassuolo non è terra di “pizzi” e di commercianti deboli e le tre donne sono andate subito a denunciarlo. Le indagini hanno portato a individuare in Rizzo l’autore dei tre tentativi di estorsione: di qui il rinvio a giudizio ora il processo. Ieri doveva testimoniare una delle tre vittime ma non si è presentata. L’udienza è stata rinviata al 22 aprile prossimo.
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