Quarantoli si stringe alla sua Pieve
La mostra, visitata da tante persone, racconta 900 anni di storia del paese
MIRANDOLA. Per festeggiare i 900 anni della Pieve di Quarantoli è stata allestita una mostra presso i locali della scuola elementare della frazione (vicino alla Polisportiva) che resterà aperta fino al 19 ottobre. Curata da Ubaldo Chiarotti e Bruno Andreolli, la mostra sarà visitabile il sabato e la domenica, oppure anche nel corso della settimana previo accordo con i curatori. Si tratta di una ricca esposizione composta da 65 pannelli, decine di teche e centinaia di pezzi che includono stampe, fotografie, disegni e molto altro. Tutto ruota intorno a Quarantoli ed in particolare alla chiesa di Santa Maria della Neve.
Cinque sono le sezioni che compongono la rassegna. Si parte da un insieme di mappe, carte e documenti che hanno come denominatore comune la rappresentazione del territorio. Una seconda serie di pannelli è composta da quadri, disegni e foto che raccontano la Pieve, mentre la sezione rosa-arancio presenta i protagonisti della frazione, ovvero signori, parroci e membri della comunità.
«Forse la sezione che ha incuriosito di più il pubblico - ha commentato il professor Bruno Andreolli - è quella dedicata agli avvenimenti e che comprende una quantità di fotografie inerenti alla vita liturgica del paese, tra battesimi e matrimoni. E in molti si sono affrettati a controllare se nelle foto fossero presenti anche loro».
L’ultimo gruppo di pannelli riguarda i danni subiti dal paese a causa del sisma e la voglia di risorgere della comunità. «È importante notare che la Pieve ha subito gravi danni, ma a differenza di altre chiese non è crollata - ha sottolineato Andreolli - La struttura è stata puntellata da tempo, ad oggi è in corso uno studio per recuperarla e penso che nel giro di pochi anni la Pieve possa tornare al suo splendore originario». Al seminario che si è tenuto il 20 settembre a cui ha partecipato un centinaio di persone il campanologo Marcello Pollastri ha fatto sentire una registrazione del suono delle campane della Pieve mentre Livio Bonfatti ha parlato di quando, intorno al XIII secolo, Quarantoli era un porto fluviale.
Sergio Piccinini
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