Alla Cà Rossa nasce il centro biodiversità Essenze autoctone
FIORANO. Domenica, oltre al nuovo ponte di Torre delle Oche, sarà inaugurato il “Centro per la biodiversità da gustare”, presso Ca’ Rossa, realizzato con il contributo della Regione. È un nuovo passo...
FIORANO. Domenica, oltre al nuovo ponte di Torre delle Oche, sarà inaugurato il “Centro per la biodiversità da gustare”, presso Ca’ Rossa, realizzato con il contributo della Regione. È un nuovo passo avanti nel progetto di tutela e valorizzazione delle essenze autoctone “Gusti memorabili”, che nel 2011 ha portato alla realizzazione, sempre alle Salse, del “Campo catalogo”, laboratorio per la conservazione di genomi autoctoni antichi e altrove scomparsi, quali il Lambruscone di Fiorano (o Lambrusco Oliva), il cappero di Nirano, il carciofo, il fico e l’ulivo, oltre a frutti dimenticati quali la Mela Campanina o la Pera Volpina. Ora vengono inaugurate nell’Ecomuseo di Ca' Rossa, già dotato di una sala espositiva con attrezzi e immagini storiche della zona, due postazioni interattive in grado di coinvolgere i 4 sensi principali dell’uomo (la vista, l'udito, l'olfatto e il tatto) e rendere la struttura collegabile tramite internet alla rete nazionale degli ecomusei, oltre a dotarla di rete wi fi gratuita così che, anche in presenza di strutture chiuse o in alternativa per impossibilità di visita al campo delle Salse, il visitatore potrà ugualmente conoscere ed apprezzare l’area. Il finanziamento della Regione consentirà anche di posare nelle vicinanze di Ca’ Rossa, nel periodo più indicato, circa 300 essenze autoctone come le ginestre, il prugnolo, la fusaggine, la frangola. Le due postazioni sono costituite di un totem-botte con schermo touch-screen bilingue, sistema audio e sistema zoomante e di un mobile tipo panera su cui alloggiare un sistema multisensoriale di tipo audio-olfatto visivo di: ulivo, mela campanina, fieno, pioggia, ginestra.
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