«È entrato in quella abitazione sapendo che era già inagibile»
I condòmini del palazzo di Ammar Taoufik replicano a quanto da lui raccontato. L’uomo ha cinque figli e ha lamentato la mancanza di acqua potabile e la conseguente inagibilità dell’appartamento di...
I condòmini del palazzo di Ammar Taoufik replicano a quanto da lui raccontato. L’uomo ha cinque figli e ha lamentato la mancanza di acqua potabile e la conseguente inagibilità dell’appartamento di via Cesare Battisti in cui si era trasferito. Gli altri condòmini esprimono il loro punto di vista. «È incredibile che il Comune abbia aiutato una persona che ha accettato consapevolmente un contratto di affitto per un appartamento in cui sapeva che già mancava la fornitura di acqua staccata a norma di legge perchè non venivano pagate le bollette - scrivono alcuni condomini - Il Comune aiutando questa persona perpetua un disagio a danno di tutti i cittadini che lavorano e faticano per arrivare a fine mese onorando gli impegni. I condòmini da anni sopportano spese condominiali non onorate da altri inquilini e con questa persona sono aumentate. Non abbiamo nulla contro di lui ma esiste un documento pubblico di inagibilità dell’appartamento e lui ne era a conoscenza prima di traslocare».
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