Ed ora la grande sfida è il nuovo svincolo in zona Bruciata
Da anni situazione insostenibile nell’area di Modena Nord Il sindaco Muzzarelli ha annunciato di aver trovato i fondi
Cinquant’anni dopo l’Autosole di Modena si può dire abbia regalato soprattutto il pesante fardello di un sovraccarico di traffico e relativo inquinamento viario.
E restano anche le problematiche relative alla necessità di migliorare la viabilità a ridosso del casello.
Ed infatti in questi mesi proseguono le strategie del Comune in previsione dell'ammodernamento del casello Modena Nord, il principale per il traffico autostradale modenese e da anni al centro di problemi soprattutto a causa della viabilità di accesso.
L'amministrazione comunale, come il sindaco Muzzarelli e l'assessore ai lavori pubblici Giacobazzi hanno annunciato in estate, ha individuato i fondi necessari che l'acquisizione delle aree intorno al casello.
Se quest'ultimo non cambierà - esclusi dunque per il momenti eventuali allargamenti - cambieranno invece molto le strade di immissione all'Autosole da questo punto, ovviamente con l’intento di migliorare la situazione attuale.
I lavori, spiega l'amministrazione, costeranno circa 450mila euro e dovrebbero risolvere i problemi di ingorgo che da anni interessano l'area tra il casello vero e proprio e la tangenziale alla qual si accede attraverso una rotonda dove il traffico è spesso "pesante".
Si arriverà dunque presto agli espropri necessari alla realizzazione del casello autostradale, già approvato, mentre sono in corso i progetti, gestiti da Autostrade spa e Anas. Una volta completato l'intervento casello sull'A1 avrà un punto di accesso e uscita nuovo di zecca e più funzionale, costituito da due corsie per ogni senso di marcia e un collegamento a via Virgilio (zona industriale) e alla tangenziale attraverso una nuova rotatoria.
Sulla base dell’accordo siglato in passato da Comune di Modena, Regione Emilia-Romagna, Autostrade per l’Italia e Anas, l'amministrazione infatti si è impegnata all'acquisizione delle aree necessarie per la nuova infrastruttura.
Il cantiere dovrebbe partire entro il 2014, dopodiché sarà necessario oltre un anno per vedere l'intervento completato con la completa razionalizzazione urbanistica e viaria di una zona che dire "difficile" è poco.
In quel punto, infatti c'è spazio anche per una attività di ristorazione che non dovrebbe essere toccata: l'amministrazione ha spiegato in estate che l'attuale via di accesso dalla rotonda della tangenziale al casello diverrà una strada chiusa utilizzabile proprio per arrivare a quella e altre attività commerciali presenti in zona. Qualche problema dunque sarà risolto, certamente il progetto dell'ex assessore Daniele Sitta per l'A1 era molto più imponente e costoso visto che prevedeva anche un allargamento notevole del casello vero e proprio. (s.l.)
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