Gazzetta di Modena

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Oggi e domani alle “Passioni”

I mille volti di Danio Manfredini

I mille volti di Danio Manfredini

Un viaggio-riflessione attraverso il teatro del grande attore

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L'attore è tante maschere, tante voci, tanti corpi. L'attore ha infinite possibilità, colte tra l'esistente e il suo potenziale. Questa sera il regista Danio Manfredini, maestro di lunga data dell'arte teatrale, porta in scena alle ore 22.30 lo spettacolo Vocazione al Teatro delle Passioni di Modena (in replica domani alle ore 18.30). Lo spettacolo è una riflessione sulla condizione dell'artista, in particolare dell'attore teatrale, e Manfredini si rifà al proprio immaginario poetico e al proprio vissuto, per costruire un percorso che vede la vocazione come “determinazione dell'attore a continuare il suo viaggio” ma che contempla anche “il dubbio, a volte, se lasciarlo”. I quadri scenici che compongono l'opera sono frammenti i cui protagonisti sono attori: sul palco, rapportandosi con l'assoluto e con se stesso, Danio Manfredini dona vita a maschere della storia del teatro, passando da Cechov a Shakespeare, e riprendendo a volte alcuni spettacoli del suo repertorio. Vincenzo del Prete, anche assistente alla regia, è in scena con Manfredini, interpretando al suo fianco i tanti personaggi che popolano l'immaginario di Vocazione. Manfredini accompagna lo spettacolo con un progetto musicale parallelo, di cui lui stesso è autore, che interagisce con la composizione scenica. In platea, il pubblico non è mai solo: lo spettacolo attraversa i singoli spettatori riuscendo a renderli partecipi.

Francesco Denitry

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