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In cinquecento per l’ultimo saluto a Bertani

In cinquecento per l’ultimo saluto a Bertani

Ieri le esequie dell’imprenditore della moda morto in un incidente stradale in via Muratori

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Almeno cinquecento persone hanno voluto dare l’ultimo saluto all’imprenditore 60enne Giuseppe Bertani, amministratore unico della ditta di moda Cristina Gavioli, alla parrocchia Madonna della neve di Quartirolo dove, ieri pomeriggio, si è svolto il funerale. Oltre ai parenti, tra i quali la sorella Rita, la mamma Silvana, gli adorati nipoti Linda e Marcello, numerosi amici, hanno voluto rendere omaggio all’imprenditore, scomparso il 2 ottobre dopo un incidente in via Muratori mentre si trovava in sella alla sua moto d’epoca. Il rito funebre è stato celebrato da padre Ivano Cavazzuti nella chiesa di San Nicolò, alla quale apparteneva Bertani; ma la sala era troppo piccola per ospitare tutti coloro che hanno voluto salutare l’imprenditore. Padre Ivano ha pronunciato frasi toccanti; ha espresso un ricordo commosso lo staff della ditta Cristina Gavioli, cui erano state riservate le prime file. Al funerale ha partecipato anche una rappresentanza della comunità di Nomadelfia, alla quale ogni anno Bertani mandava abiti, obbedendo così alla volontà di suo padre, amico di don Zeno. Ha voluto portare un messaggio tramite lettera anche il vescovo Francesco Cavina, che ha conosciuto personalmente Bertani. Fuori e dentro la chiesa sono stati tanti i volti noti della moda che hanno reso omaggio al collega e amico, stimatissimo e apprezzato, umanamente e professionalmente. Tra questi Andrea Scacchetti, amministratore delegato di Sintesi Fashion Group, e Vannis Marchi, fondatore di Liu Jo. Tra i banchi della chiesa è stato possibile scorgere Emanuela Ori, dirigente del commissariato. Tantissime le manifestazioni di affetto per Bertani, arrivate anche sotto forma di mazzi di fiori che incorniciavano la bara in chiesa. Tumulazione al cimitero di via dei Cipressi. (s.a.)

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