Mancano due nomi: Cinzia Franchini corteggiata dal Pd
L’esponente di Cna più volte minacciata per il suo impegno nella legalità è ora la prima scelta per la lista provinciale
Ancora 48 ore, poi la lista Pd per le regionali sarà messa nero su bianco. È la volata finale per gli otto nomi che andranno a comporre l’elenco dei candidati modenesi a ricoprire la carica di consigliere regionale. Proiezioni alla mano, per i democratici dovrebbero esserci quattro posti sicuri, ma la sfida è ancora tutta da definire. Per il quarto nome di donna Stefano Bonaccini ha caldamente consigliato la dirigenza modenese a indicare un nome della società civile, scelta fatta già da altri comuni dell’Emilia Romagna.
Dopo Enza Rando, l’avvocato dell’associazione Libera, che ha declinato l’invito dopo essere stata molto tentata, un altro nome di garanzia per la legalità legato al centrosinistra. E quello di Cinzia Franchini, presidente nazionale degli autotrasportatori Cna-Fita, più volte minacciata di morte.
È lei adesso la prima scelta e entro domani mattina, quando alle 10 si riunirà la direzione provinciale per l’ultima parola, tutte le riserve dovranno essere sciolte. E se la Franchini dovesse rifiutare, per il Pd ci sarà nuovamente un problema da risolvere.
Non ci dovrebbero essere problemi per gli altri tre nomi al femminile: le uscenti Palma Costi e Luciana Serri alle quali si aggiungerà Benedetta Brighenti.
Sul fronte uomini le certezze sono Enrico Campedelli, Giuseppe Boschini e Luciano Vecchi. L’ultimo nome uscirà dal dualismo tra Paolo Trande e Luca Sabattini.
Poi c’è una corrente di pensiero, emersa anche ieri pomeriggio nel corso della segreteria provinciale, che mette alternativi i nomi di Benedetta Brighenti e Luca Sabattini. Così facendo si potrebbe verificare un caso piuttosto strano: se dovesse avere la meglio Luca Sabattini, sostanzialmente sarebbe escluso Paolo Trande, il più “nominato” nelle consultazioni, mentre tra le donne sarebbero ripescate o Simona Arletti o Caterina Liotti, che nel sondaggio tra i circoli hanno avuto molte meno nomination dell’attuale capogruppo del Pd.
Davide Berti
@dvdberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
