Muore carbonizzato nel camion
Mirandola. 59enne vittima di un incidente sull’A14. Lascia la moglie e tre figli
MIRANDOLA. Inferno in A14 ieri mattina intorno alle 6.45, sul tratto marchigiano di Sant’Elpidio Mare, dove un autoarticolato si è ribaltato, ha preso fuoco intrappolando e senza lasciare scampo al conducente. Ranbir Singh, di 59 anni, di origine indiana ma residente a Mirandola è morto carbonizzato all'interno della cabina di guida. Le fiamme si sono sprigionate dopo l'impatto del mezzo - che viaggiava in direzione sud in corrispondenza del viadotto della Corva - contro il new jersey in cemento. Secondo una prima ricostruzione degli agenti della polstrada intervenuti con diverse pattugli sul posto, il tir avrebbe prima urtato il guard rail sotto la galleria, quindi il conducente, nel tentativo di raddrizzare la traiettoria avrebbe sterzato bruscamente finendo contro il new jersey centrale, per poi ribaltarsi sul fianco destro. Violentissimo l'impatto che si è sentito a distanza e che ha fatto esplodere il serbatoio da cui si è sprigionato il rogo: le fiamme si sono velocemente propagate alimentate anche dal carico di glucosio trasportato dal mezzo e destinato all'industria alimentare. Singh lavorava da trent'anni in una ditta di autotrasporti di San Giacomo delle Segnate, aveva da tempo ottenuto cittadinanza italiana. Lascia la moglie e tre figli.
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