Rischio droga e internet: incontri-guida per genitori
Oggi si parlerà dei comportamenti dei giovani e dei pericoli che corrono Stupefacenti e dipendenza dal web. Una “question box” sull’educazione dei figli
“Droghe e internet, rischi concreti e falsi allarmi: cosa devono sapere i genitori”. Sono gli argomenti intorno a cui ruota un ciclo di incontri rivolti alle famiglie e organizzati da Comune e Ausl, che prende il via oggi L’iniziativa fa parte del progetto Rete di prevenzione per prevenire e contrastare l’uso e l’abuso di sostanze stupefacenti tra giovani e adolescenti modenesi, in stretta sinergia con istituzioni scolastiche e realtà del privato sociale, come il Ceis.
Quattro gli incontri in programma dalle 9.30 alle 12.30 nell’aula magna dell'Istituto Fermi di via Luosi 23 (domani, 18 ottobre, 15 novembre) e alle scuole Marconi (29 novembre), oltre a tre laboratori di approfondimento al Memo di viale Barozzi 172 (28 ottobre alle 19 e 4 novembre alle 18.30) e al Net Garage di via Barchetta 77 (8 novembre alle 10). Per partecipare ai laboratori è necessario iscriversi: Net Garage via Barchetta (059 2034105) o associazione Civibox (334 2617216).
Dopo il successo dello scorso anno, sono stati i genitori a dettare l’agenda di questa seconda tornata di incontri. Rispondendo a un questionario hanno infatti chiesto che venisse anche affrontato il tema dei nuovi media, del web e dei social network. «Ed è proprio quanto abbiamo intenzione di fare – spiega l’assessore al Welfare Giuliana Urbelli che aprirà il primo incontro – in quanto è fondamentale rinforzare e attivare una serie di competenze in capo ai genitori per quanto riguarda le strategie comunicative e il modo di relazionarsi ai figli, i rischi derivanti dall’assunzione di droghe e alcol, oltre che del gioco d’azzardo che va sempre più diffondendosi tra i ragazzi, ma anche per quanto riguarda internet».
Domani al Fermi (ore 9.30) il primo incontro sarà dedicato a “Stili di vita e comportamenti a rischio”. Oltre all’assessore Urbelli, interverranno Edoardo Polidori responsabile del Sert di Forlì e Chiara Gabrielli responsabile del Sert di Modena.
«Come adulti segnaliamo ai giovani che siamo preoccupati perché vorremo capirne di più delle loro abitudini: questo potrebbe essere lo slogan dell’iniziativa e del progetto della Rete di prevenzione», osserva Chiara Gabrielli precisando: «Il problema non sono solo le droghe, ma uno stile di vita che quindi coinvolge diversi ambiti della quotidianità dei ragazzi fino a uscire dalla sfera individuale per diventare un problema di sanità pubblica che investe l’intera società».
Durante l’incontro sarà distribuita ai partecipanti una nutrita bibliografia per orientarsi tra libri e film sui temi in discussione, inoltre alla biblioteca Delfini di corso Canalgrande è allestita una mostra di testi sulle tematiche affrontate nel corso degli incontri; i volumi sono disponibili per il prestito.
Durante i primi incontri sarà esposta in sala “question box” in cui i genitori potranno inserire domande e richieste a cui nell’ultimo incontro, dedicato alle relazioni educative genitori-figli, risponderà padre Giuliano Stenico della Fondazione Ceis. Allo stesso appuntamento, in programma il 29 novembre alle scuole Marconi di largo Pucci 45, parteciperà anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli.
Il 18 ottobre si parlerà di “Prevenzione e sicurezza sul web: social network e internet addiction”. Info: Centro per le famiglie tel. 059 2033614.
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