Uffici tecnici e Municipale andranno nell’ex caserma
La scelta della Giunta per razionalizzare sedi comunali e patrimonio immobiliare Il sindaco: «Eliminiamo costi inutili e pensiamo ad alienazioni per fare cassa»
Gli uffici tecnici e la polizia municipale nell'ex caserma dei carabinieri in via Pretorio, esattamente fra i due comparti già attivi del municipio. È l'idea che la giunta sassolese sta portando avanti nell'ottica di razionalizzare le sedi comunali e più in generale il patrimonio immobiliare. L'obiettivo è logistico ma anche economico: Sgp ha bisogno di soldi, usare meglio gli immobili esistenti e liberare quelli dismessi per l'alienazione è una delle possibili strade. «Stiamo verificando l'intero patrimonio comunale – spiega Pistoni – la sua gestione, gli sprechi, anche quelli minimi: chi occupa e quanto le sedi, chi accende e spegne la luce. L'obiettivo è quello di eliminare costi inutili e di rinunciare alle sedi in affitto e con i soldi risparmiati pagare piuttosto gli investimenti necessari sulle sedi di proprietà». Discorso che si applica perfettamente alla situazione degli uffici tecnici e della polizia municipale ai Quadrati, dove si paga un affitto particolarmente oneroso, e alla sede alternativa individuata, l'ex caserma che, assicura il sindaco, ha gli spazi sufficienti ma ha evidentemente bisogno di interventi per risultare adeguata. «Alla fine resta nelle disponibilità del Comune un bene utilizzato e reso efficiente e si elimina un costo fisso annuale». Per collocazione fra l'altro, l'ex caserma costituirebbe un elemento di continuità con le altre sedi municipali esistenti. In questo giro di sedi e edifici rientrano anche le ex scuole Monari, che la giunta precedente aveva individuato per ospitare Sgp e gli uffici tecnici, ma che si erano poi rivelate inadeguate. «Questa nella nostra idea potrebbe diventare invece la casa delle associazioni – spiega Pistoni – perchè ne abbiamo tante e qui c'è lo spazio per moltissime sedi. Anche in questo caso si verrebbero a liberare altri spazi e tutto quello che non rientra nella razionalizzazione degli immobili diventerebbe a questo punto vendibile o permutabile. Nel senso che o si può alienare, dando una mano a far quadrare i conti per il Comune e per Sgp, o può rientrare come parziale corrispettivo nelle gare di appalto che attiveremo in futuro». Una pratica che Pistoni ha già utilizzato in più di un'occasione a Fiorano, cedendo per esempio le vecchie sedi comunali di via Marconi a parziale pagamento dell'appalto per il Bla, la nuova biblioteca. A Sassuolo invece l'unico tentativo ha riguardato l'ex circolo Fassbinder, che era stato inserito nell'appalto per la realizzazione della sede della Municipale e della Croce Rossa in via San Pietro, al posto del condominio fatiscente abbattuto dalla giunta Pattuzzi. Progetto poi abortito, come dimostra del resto l'intenzione di riportare la municipale in via Pretorio.
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