Aperture festive, Cgil sciopera
Per la festa dei Santi ha deciso di restare aperta anche Coop Estense
Sciopero per l'intera giornata di lavoro. È quanto hanno deciso nel comitato direttivo della Filcams/Cgil di Modena. L'iniziativa di lotta è fissata per sabato 1° novembre, giorni di festività, che vedrà alcune strutture commerciali rimanere aperte (possibilità consentita dalle liberalizzazioni varate dal governo Monti). E per la prima volta rimarrà aperta il 1° novembre anche Coop Estense. «Il comitato direttivo Filcams/Cgil di Modena – dicono dal sindacato – che ha sostenuto fin dal 2012 l'iniziativa “La Festa non si vende”, lanciata da Filcams contro la liberalizzazione delle aperture commerciali imposta dal Governo Monti, continua a rivendicare e sostenere una giusta battaglia sulla regolamentazione delle aperture commerciali nelle giornate domenicali e nelle festività civili e religiose, tesa al raggiungimento di un più equo equilibrio tra esigenze commerciali e di impresa e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, nel rispetto del valore religioso e sociale delle festività per il mondo del lavoro compreso il settore terziario tutto». E la Filcams/Cgil di Modena sarà in prima linea per i due scioperi che il sindacato ha deciso contro la riforma del lavoro del Governo Renzi. La prima iniziativa sarà giovedì, a Bologna, per lo sciopero regionale, l'altra il 25 ottobre, a Roma, per la manifestazione nazionale indetta dalla Cgil.
«Nel 2014 – dicono – il Governo Renzi impone provvedimenti legati a “nuove ideologie”. Lo Statuto dei lavoratori non è la causa della crisi economica italiana. L’articolo 18 non è l’ostacolo agli investimenti, così come il demansionamento o la sorveglianza a distanza dei lavoratori non possono rappresentare una nuova politica del lavoro. Il Governo pensa che intervenire sullo Statuto dei lavoratori, togliendo diritti, sia la via per creare occupazione».
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