Babilonia Teatri si presenta in prima assoluta con “Jesus”
Un dio, due uomini, tre religioni. Il ritratto della nostra società è dipinto dall'irriverenza dei Babilonia Teatri che raccontano i frammenti di una realtà ridotta a brandelli. Jesus (in scena...
Un dio, due uomini, tre religioni. Il ritratto della nostra società è dipinto dall'irriverenza dei Babilonia Teatri che raccontano i frammenti di una realtà ridotta a brandelli. Jesus (in scena questa sera alle ore 21 e domani alle ore 16, al Teatro E. Fabbri di Vignola) è un punto di domanda, un esame di coscienza, un rilevatore di conflitti che manda in corto circuito il pubblico. È uno spettacolo che esamina le storie del figlio di Dio, indaga i dogmi della fede cristiana per risalire al peccato originale. Un percorso a ritroso per cercare la sorgente del nostro bisogno di credere nell'aldilà. La regia di Valeria Raimondi, Enrico Catellani e Vincenzo Todesco porta in scena il loro stile spesso sorprendente, con testi assolutamente fuori dagli schemi, che riprendono la realtà senza sconti o mezze misure, sempre alla ricerca di un ordine al caos del mondo. Con questo lavoro viene approfondito un percorso di studio della narrazione che in passato ha raccontato temi scottanti del nostro tempo come il razzismo, il lavoro, la pornografia, la smania di successo e la violenza. Un risultato spettacolare riconosciuto più volte negli anni (Premio Ubu 2009 e 2011, premio Hystrio 2012), un trampolino per la ricerca teatrale che non accenna a fermarsi.
Angela Sciavilla
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