Cordoglio bipartisan: «Così è morto il Carroccio»
«Insieme a Mauro Manfredini muore anche la Lega nord non soltanto a Modena, ma in tutta la provincia». Non ha dubbi Andrea Taschini, già segretario del Carroccio a Carpi, e legato a Manfredini da un...
«Insieme a Mauro Manfredini muore anche la Lega nord non soltanto a Modena, ma in tutta la provincia». Non ha dubbi Andrea Taschini, già segretario del Carroccio a Carpi, e legato a Manfredini da un legame di profonda stima e amicizia. «Avevamo avuto attriti, poi appianati e ultimamente andavo molto d’accordo con la sua linea politica. Tanto da dire che con Mauro scompare il leghista da Modena: qui la Lega era Manfredini».
Cordoglio arriva anche dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli: «Ci ha lasciato il protagonista di una lunga stagione di impegno politico che lo ha visto ricoprire, con passione e attaccamento alla sua terra, significativi ruoli istituzionali nelle assemblee consiliari del Comune e della Regione – ha detto Muzzarelli - e ho anche perso un amico di cui in questi anni ho apprezzato qualità umane e passione civile». Cordoglio è stato espresso anche da parte della presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti a nome di tutti i gruppi consiliari e dalla presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna Palma Costi: «Perdiamo un collega, un consigliere appassionato, ma con Mauro perdiamo soprattutto una persona vera. È davvero un grande dolore. Era una persona vera, e mancherà a tutti quanti noi. A nome dell'Ufficio di Presidenza e dell'intera Assemblea legislativa voglio stringermi ai suoi cari, alla sua comunità, ai collaboratori e al Gruppo della Lega Nord, il mio e il nostro pensiero va a Mauro, che con coraggio e orgoglio ha affrontato e sfidato la malattia». Cristina Girotti Zirotti, capogruppo della Lega a Castelfranco ricorda le battaglie accanto al “Manfre”, tra cui la difesa del locale ospedale. Fabio Rainieri, segretario Lega nord Emilia, si stringe intorno alla famiglia, insieme alla segreteria nazionale tutta, compreso il leader Matteo Salvini che nei giorni scorsi aveva rivolto un messaggio «al vecchio amico modenese, con tanti anni di Lega e battaglie per la tua gente». Alle tante manifestazioni d’affetto verso il “guerriero” del Carroccio si somma anche quella di Enrico Aimi, di Forza Italia. «L'amico Manfre – così come lo chiamavamo noi - è stato una persona per bene di cui la famiglia può essere orgogliosa. Aveva un innata simpatia e un carisma che ne avevano fatto un autentico personaggio. Anche i più incalliti avversari politici non reggevano al confronto sul “ring” della politica, dopo un minuto erano tutti ko, colpiti da montanti e ganci destri e sinistri: le sue sintetiche battute al fulmicotone, sempre rigorosamente in dialetto».
Serena Arbizzi
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