Richetti assente e tanti applausi a Vasco Errani
MEDOLLA. L’assenza di Matteo Richetti nel tour dell’amico Matteo Renzi nella “sua” Emilia fa chiacchierare gli addetti ai lavori. La presenza del deputato sarebbe stata una notizia dopo le frizioni...
MEDOLLA. L’assenza di Matteo Richetti nel tour dell’amico Matteo Renzi nella “sua” Emilia fa chiacchierare gli addetti ai lavori. La presenza del deputato sarebbe stata una notizia dopo le frizioni degli ultimi giorni, ma anche la mancata partecipazione lascia comunque un velo di dubbio.
«Se ci fosse stato – dice un amico – tutti lo avrebbero voluto intervistare, si è tolto dall’imbarazzo e ha evitato che altri lo fossero in un momento così importante per il nostro partito».
In compenso alla Menù sfilano i vertici dei dem regionali. Il primo ad arrivare, quando sono le 18,07, è proprio Stefano Bonaccini che varca i cancelli al volante dell’ormai mitica auto Seat Ibiza grigia; al suo fianco siede Palma Costi, la prima che cerca di intrattenersi con i contestatori del sindacato Cgil.
Poi ecco Vasco Errani, a cui la platea durante il comizio riserverà un lungo e caloroso applauso mentre Filippo Molinari prima e Bonaccini poi lo ringraziano per il lavoro svolto. Ma è Renzi che gli rende l’onore maggiore, annunciandogli la volontà di averlo presto a Roma. Ci sono poi i parlamentari Manuela Ghizzoni e Stefano Vaccari e non mancano neppure i sindaci, guidati da Giancarlo Muzzarelli.
Tra la platea, infine, si intravvede anche Graziano Pattuzzi, presidente dell’autostrada Cispadana che chiacchiera a lungo con tanti imprenditori. Nello stabilimento entrano anche alcuni attivisti di Sisma.12 e alcuni esponenti dei 5 Stelle, curiosi di ascoltare direttamente le parole del premier e quelle promesse – che non arrivano – sul futuro della Bassa terremotata.
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