«Sicurezza, una petizione per istituire l’assessorato»
L’idea è dell’ex sindaco Caselli che propone di nominare Menani della Lega «Da quando c’è la Giunta Pistoni la microcriminalità è aumentata, bisogna agire»
Il tono è quello della provocazione, quantomeno per il suggerimento del nome, l'ex vicesindaco della giunta di centrodestra, Francesco Menani, ma la richiesta di istituire un assessorato alla sicurezza, senza che la delega sia tra le numerose in mano al sindaco Claudio Pistoni, è formale e c'è anche una raccolta di firme. Ad annunciarlo è stato l'ex sindaco Luca Caselli, durante un incontro con i cittadini e i sostenitori della lista civica “Sassolesi”, composta anche da Claudio Corrado e Camilla Nizzoli. «Già dopo un mese dal voto – ha spiegato Caselli – era evidente un cambio di passo sul tema della sicurezza e oggi, quattro mesi dopo, assistiamo a un visibile calo, con arresti per reati che a Sassuolo non si vedevano da anni con tale frequenza. È chiaro che basta poco per tornare indietro di anni. L’amministrazione di Pistoni non ha portato avanti le politiche di controllo, avviate dalla scorsa amministrazione, che avevano dato importanti risultati. Nella piccola criminalità si era diffusa l'idea che Sassuolo fosse da lasciar stare e questo grazie a controlli e ascolto puntuale di tutte le segnalazioni, con un assessore competente e dedicato che stava sul territorio». Tre le critiche rivolte alla giunta di centrosinistra: «a questa giunta – ha continuato il leader dei Sassolesi - non interessa il tema della sicurezza, ne è prova l'aver convocato separatamente le forze dell'ordine e la polizia municipale, percepita solo come deputata a fare multe. Il secondo tema è quello della folta comunità nordafricana, nota per essere turbolenta. Il Pd ha chiesto loro il voto e così i malintenzionati hanno alzato la testa, convinti di avere un sindaco amico. Poi c’è il patto con la comunità islamica per la moschea, che in questo momento non è una mossa astuta, poichè tra tante persone oneste nessuno garantisce che non ci siano anche soggetti a rischio. Via Cavour è pur sempre una succursale della moschea di viale Jenner a Milano». La raccolta di firme chiede di istituire i vigili di quartiere, maggiori controlli del territorio con la Municipale e nominare un assessore alla sicurezza.
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