Gazzetta di Modena

Modena

Alcolici ai 15enni e oro comprato dai ladri

Alcolici ai 15enni e oro comprato dai ladri

Raffica di controlli dei carabinieri, nei guai un barista e tre negozianti: scattano denunce e sanzioni

2 MINUTI DI LETTURA





Il barista vendeva rum e tequila ai quindicenni, mentre il “compro oro” comprava tranquillamente gioielli da noti pregiudicati per furto.

Sono queste le scoperte dei carabinieri, che hanno effettuato durante la settimana numerosi controlli a diverse tipologie di attività commerciali.

In una nota, i militari riferiscono di aver prestato attenzione particolare ad alcuni bar della città, «noti per essere un punto di riferimento e di incontro per alcuni pregiudicati che spesso si ritrovano in questi locali, a volte anche arrecando disturbo ad altri avventori».

Nel complesso sono state identificate 80 persone, di cui una decina di pregiudicati, ma a preoccupare maggiormente è stata la presenza di minori che abusano di superalcolici. In un bar del centro - controllato poiché erano stati segnalati comportamenti generalizzati al limite della legalità - i carabinieri hanno agito in borghese, scoprendo che il gestore somministrava superalcolici, rum e tequila appunto, a cinque ragazzini italiani di età inferiore ai 16 anni.

A carico del barista così è scattata la denuncia penale.

Ieri mattina invece i carabinieri hanno eseguito controlli a quattro “compro oro” della città, assieme alla polizia municipale. E in tre casi sono emerse situazioni di irregolarità. La più grave è emersa dall’esame dei documenti, in quanto è emerso che alcuni noti pluripregiudicati per reati di furto e ricettazione si sono recati più volte a vendere oggetti in oro. Le indagini si accentreranno così sulla verifica di eventuali casi di ricettazione o di furto ad opera dei soggetti in questione.

Un altro compro oro non aveva invece effettuato le certificazioni delle revisioni periodiche della bilancia adoperata per pesare l’oro acquistato, rendendo non pienamente affidabile la pesatura dei preziosi venduti dai cittadini.

Nel terzo caso, spiegano i carabinieri, non è stata rispettata la normativa vigente inerente ai tempi di attesa per la vendita dell’oro depositato, che impone di aspettare 10 giorni.

In questi due ultimi casi la violazione delle norme, particolarmente rigorose a garanzia della clientela, determinano sanzioni amministrative nel primo caso di 500 e nel secondo di 300 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google