Armati di spray e detersivi per le pulizie di Gigetto
Venti volontari di Legambiente hanno tolto i rifiuti e lustrato le carrozze Partiti dal Policlinico hanno sostato alle fermate da Baggiovara a Sassuolo
Tutti a bordo, parte l’operazione “stazione pulita”. Ieri pomeriggio una ventina di volontari di Legambiente sono risaliti sul Modena-Sassuolo per ridurre i disagi ai passeggeri. «Bisogna lavorare sulla pulizia - ha spiegato una pendolare alla stazione del Policlinico - ed evitare atti vandalici. Se piove ci sono perdite d’acqua». L’assessore all’ambiente di Modena, Giulio Guerzoni ha firmato il manifesto con le proposte dell’associazione per potenziare i servizi di “Gigetto”. «In più - ha detto Alessandra Filippi, presidente di Legambiente Modena - s’impegnerà con l’assessore Giacobazzi per far sapere gli esiti dello studio della Camera di Commercio». Alle 13.40, puntuale, è arrivato il treno. Obliterati i biglietti, sono iniziate le pulizie da viaggio, con detersivi spray e carta riciclata per i vetri. Intanto, il capotreno diceva che i bagni non funzionano per un fatto d’igiene pubblica cittadina. Prima fermata all’ospedale di Baggiovara. Il display era attivo, ma senza informazioni in tempo reale, come per tutto il percorso. Lo sporco era concentrato sui binari. «Hanno tolto le mattonelle rotte del marciapiede - ha detto Anna Maria Verrone, pendolare da diciotto anni - di solito non è così pulito: ci sono bottiglie, cartoni e puzza di urina nei muri». Alle 14.15 ritorno in carrozza verso Formigine. Un secondo capotreno ha detto che le bici non sono accette per motivi di sicurezza e perché «causano solo ritardi». In stazione c’erano volontari dell’associazione, ispettori dell’ambiente e due assessori all’Ambiente: l’ospite Giorgia Bartoli e Sonia Pistoni di Sassuolo. Le due hanno proposto idee per il rilancio della linea, dalla linea notturna con “carta giovani” all’aumento delle corse durante weekend e feste. Il display della stazione era ancora rotto, i binari sporchi. La striscia gialla, limite in attesa dei treni, solo in parte visibile. Alle 14.59 nuovo via verso Sassuolo. Il terzo capotreno ha informato che mancano le pedane per i disabili e i mezzi sono vicini alla pensione. «Il 20 ottobre ci sarà il bando regionale - ha ripreso Pistoni - con il punto dei nuovi treni». Negli spazi verdi di Sassuolo bottiglie di birra, cartacce, fazzoletti e accendini. I volontari hanno riempito quattro sacchi prima di tornare sul treno delle 16.14. L’assessore Pistoni, impegnata nella pulizia, ha firmato il manifesto, mentre Giorgia Bartoli e Fiorella Parenti, assessore all’Edilizia scolastica di Fiorano, attenderanno la giunta di giovedì. A breve tornerà “Pendolaria” e Legambiente Modena punta a estendere il “controllo pulizia” a tutte le stazioni della linea.
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