Gazzetta di Modena

Modena

«Caccia irregolare, multa anche per un assessore»

di Francesco Seghedoni
«Caccia irregolare, multa anche per un assessore»

Fanano. Il caso sollevato dalla minoranza che ha presentato un’interrogazione: «Il sindaco venga a spiegare in Consiglio, il fatto è grave e non si può ignorare»

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FANANO. L'opposizione consiliare del Comune di Fanano nei giorni scorsi ha presentato un' interrogazione a risposta scritta sulla sanzione inflitta dall'Atc Modena 3 ad una squadra di cacciatori del paese appenninico. Il caso, di cui si è occupata la Gazzetta il 17 agosto scorso, riguarda la decisione assunta dal Consiglio dell'Atc di inibire la caccia al cinghiale per la squadra denominata “Braccata pre parco” nei periodi della prima settimana di novembre, per la prima settimana di dicembre e per i primi quindici giorni del prossimo mese di gennaio. La ragione che ha portato l'Atc ad assumere una sanzione così severa riguarda presumibilmente alcune irregolarità nelle firme in calce alla presentazione formale della squadra, che per regolamento deve essere composta da almeno 40 cacciatori. Secondo l'opposizione guidata da Paola Gaetana Pasquali, ed è questa la ragione per la quale è stata formulata un'interrogazione consiliare, tra le persone coinvolte in quanto appartenenti alla squadra in questione ci sarebbe anche un assessore del Comune di Fanano. «Chiediamo al sindaco e alla giunta se siano a conoscenza di questo episodio che ha coinvolto uno dei consiglieri comunali il quale, oltretutto investito della carica di assessore, occupa un ruolo fondamentale non solo come amministratore, ma anche come rappresentante nonché custode della moralità e dell'onestà dell'intera comunità fananese - hanno scritto i consiglieri di minoranza - Cogliamo inoltre l'occasione per chiedere in che cosa si sostanzi l'irregolarità addebitata e quale sia la sua reale consistenza. Girano infatti voci che, se venissero confermate e corrispondessero alla realtà dei fatti, andrebbero a detrimento dell'immagine e del decoro dell'intera amministrazione comunale. Considerata dunque l'importanza e l'urgenza dell'argomento - concludono - chiediamo che in sede consiliare vengano forniti maggiori chiarimenti a riguardo dal diretto interessato e che quindi l'argomento venga inserito nell'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale». Intanto, nel lasso di tempo fra la presentazione dell'interrogazione e il ricevimento della stessa da parte del Sindaco, una seduta del consiglio comunale si è già tenuta senza che il tema venisse posto in discussione. Paola Gaetana Pasquali attende comunque serena e fiduciosa. «Un chiarimento all'opposizione e a tutta la cittadinanza di Fanano è obbligatorio e credo che prima o poi arriverà, vista la delicatezza della questione - ha detto - Capisco che la maggioranza possa essere in difficoltà, ma far sapere ai fananesi come si sono svolti i fatti è doveroso».

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