Cinquanta operatori e 1400 pasti al giorno: le scuole sono servite
Inaugurata ieri la nuovissima struttura gestita da Cir Food Rifornisce gli istituti del territorio. I lavori costati 2,4 milioni
Inaugurato ieri mattina alla presenza del sindaco di Claudio Pistoni, dell'assessore alla scuola Mimma Savigni (c'erano anche gli ex assessori della giunta Caselli, Antonio Orienti e Giorgio Barbieri, che buona parte hanno avuto dal 2010 al 2013 nella vicenda che ha portato alla costruzione) e della presidente di Cir Food Chiara Nasi il nuovo centro di produzione pasti di via 28 Settembre che produrrà, per tutti i giorni del calendario scolastico, i pasti destinati alle scuole del territorio per un totale annuo previsto di 220.000 coperti. Il centro pasti è stato realizzato a seguito di un bando di project financing, che comprendeva la costruzione dell'opera e degli impianti, la fornitura delle attrezzature e il servizio di refezione scolastica (produzione, trasporto e somministrazione nelle strutture presso le scuole del territorio). La convenzione avrà una durata di 10 anni. L’attività del nuovo centro pasti è iniziata il 15 settembre scorso con una capacità potenziale produttiva media di 2.000 pasti al giorno; il centro si sviluppa su una superficie di 975 metri quadrati in cui lavorano 46 persone per servire la refezione scolastica del comune di Sassuolo (circa 1400 pasti medi giornalieri): cuochi, dietisti, addetti al confezionamento e alla distribuzione. Il servizio prevede l’impiego di materie prime di alta qualità e per larga parte provenienti da agricoltura biologica, equo solidali ad origine controllata. Le diete speciali per intolleranze alimentari o esigenze religiose sono l’11% dei pasti giornalieri e sono preparate in un’area dedicata. «In questo centro pasti abbiamo portato il meglio del nostro servizio di ristorazione pubblica, investendo 2,4 milioni di euro per i lavori – ha dichiarato Chiara Nasi – Il nostro impegno è di offrire ai più piccoli non solo prodotti di qualità, ma anche un approccio al cibo positivo e consapevole». «Questa struttura – ha detto il sindaco Pistoni – dopo diverse traversie ha avuto la fortuna di essere completata ed oggi è al servizio della collettività, pur in un momento difficile per l'economia del nostro Comune, a causa dei dissesti che abbiamo ereditato». «Un celtro di produzione – ha aggiunto l'assessore alla scuola Mimma Savigni – che si rivolge a tutti gli ordini di scuole del territorio e che ha uno spirito aperto alla programmazione delle diete e dei menù con ampia attenzione a diete speciali e tradizioni religiose dei fruitori dei pasti nelle varie scuole del territorio». Attualmente il nuovo centro pasti, la cui entrata in funzione ha visto la contemporanea chiusura delle cucine di proprietà comunale presso le scuole Sant'Agostino e San Carlo, produce i pasti per le seguenti scuole dell'infanzia: Don Milani, Peter Pan Quattroponti, Peter Pan Mezzavia, Rodari, Walt Disney, S. Agostino, Calvino-Centro Storico, Andersen, San Carlo. Il centro serve anche le scuole primarie San Giovanni Bosco, Bellini, Carducci, Don Gnocchi, Sant' Agostino, Caduti per la libertà, Vittorino da Feltre, Pascoli e il nido d'infanzia San Carlo. I menù, elaborati su due stagioni e quattro settimane, rispettano i cosiddetti Larn, le indicazioni del servizio igiene alimenti e nutrizione dell’Ausl di Modena, prestando grande attenzione alle esigenze degli utenti e alla ricerca di equilibrio tra valore nutrizionale e gradimento del pasto.
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