Si trivella ed esce il gas Il Comune chiude la strada
Medolla. Transenne in via Bruino per l’ennesimo caso di bolla di metano esplosa Il sindaco Molinari: «Vale il principio di precauzione, ma non sfolliamo nessuno»
MEDOLLA. Una fuoriuscita di gas metano dal sottosuolo in via Bruino, la strada che porta alla frazione di Camurana da Medolla, sta comportando la chiusura della strada al traffico veicolare e pedonale. Tra l’altro non si tratta del primo caso nell’ultimo periodo. La causa? Una prova penetrometrica necessaria per la ricostruzione di un fabbricato precedentemente lesionato dal sisma. La fuga era già avvenuta due settimane fa sempre nello stesso punto e anche in quel caso la strada era stata chiusa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area. «I proprietari del terreno - spiega il sindaco di Medolla Filippo Molinari - stanno effettuando i sondaggi geologici e la sonda, mentre scendeva nel terreno ha incontrato una bolla di gas che ha provocato l’esplosione. La fuga è stata subito bloccata dai pompieri e per precauzione abbiamo deciso di chiudere quel tratto di strada».
E mentre la presenza dei vigili del fuoco sarà presente, ora si attende l’intervento di Arpa. «Dovrà effettuare i rilievi per poi darci il via libera per riaprire la strada, ma non c'è nulla da temere - spiega il sindaco - Purtroppo non sappiamo le tempistiche precise ma ci auguriamo che in qualche giorno possa tornare tutto alla normalità». Il punto dove è avvenuta la fuga di gas, a ridosso delle “Terre Calde”, la zona storicamente ricca di gas sotterraneo e già oggetto di studio di Ingv e scienziati, è circondato da caseggiati che però non sono in pericolo.
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