Rubano rame da illuminazione e razziano ditte
Campogalliano. Si moltiplicano i furti in zona Strada resta al buio. Spariti pure attrezzi agricoli
CAMPOGALLIANO. Non si arresta ma, anzi, aumenta l'ondata di furti sul territorio di Campogalliano. Abitazioni, fabbriche e beni pubblici quasi ogni notte sono visitati dai ladri che rubano di tutto, dalle biciclette ai metalli, dagli attrezzi agricoli ad altri beni di consumo. La settima scorsa per la Città della Bilancia è stata veramente drammatica. Il furto più eclatante ha interessato la ciclabile-pedonale che da via Madonna (in prossimità delle scuole) porta alla zona musicisti della via San Martino. Infatti, sono spariti nel nulla circa 500 metri di fili di rame che alimentano l'illuminazione pubblica. I malviventi hanno aperto una cinquantina di tombini (uno per ogni palo d'illuminazione) ed hanno tagliato con grosse pinze i cavi di rame. Un lavoro non facile visto la lunghezza della strada. L'amministrazione comunale ha prontamente provveduto alla sostituzione per non lasciare la strada al buio. Inoltre, gli operai hanno saldato anche gli oltre cinquanta tombini. «Un furto simile era avvenuto un paio di anni fa anche ai laghetti Curiel – sottolinea un dipendente comunale – Se in via Albone il lavoro dei ladri era stato facilitato dalla scarsa presenza di persone, quello che è successo alla pista ciclabile è veramente grave poiché a ridosso delle abitazioni". Forse è stata la stessa banda del rame a forzare (la stessa notte) un paio di capannoni in una strada nei pressi del cimitero comunale. Dopo aver scardinato la serratura, i ladri hanno portato via alcuni attrezzi di giardinaggio. Ma non è finita qui poiché, dopo la razzia dei garage di via Aldo Moro, anche alcuni di via Che Guevara sono stati forzati ma, a quanto sembra, il bottino è stato scarso. Diversi furti a raffica si stanno verificando anche nelle frazioni. E stasera alla Polisportiva Quattro Ville di Lesignana, è programmato un incontro con il sindaco di Modena per chiedere più controlli sul territorio. La stessa cosa chiedono anche i cittadini di Campogalliano. «Si pensava che la nuova caserma dei carabinieri avrebbe dato maggiore sicurezza ai cittadini ma, purtroppo, non è così. Il territorio deve essere più controllato se si vogliono raggiungere dei risultati»: è l’amaro sfogo di un cittadino. In seguito all’ennesima ondata di furti.
I capigruppo di minoranza Luca Moscatti (Futuro per Campo) e Marco Rubbiani (Progetto Campogalliano), hanno concordato sull’urgenza di affrontare il problema. «La sicurezza individuale degli abitanti e delle risorse della comunità - scrivono i due – deve essere uno dei temi cardine di cui deve occuparsi l’amministrazione pubblica. Porteremo nelle sale del Comune la discussione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
