Sassuolo, vendere una scuola per farne un’altra
Il Comune vuole cedere sede e terreno delle Vittorino da Feltre per costruirne una nell’area ex Cisa
Per ora è un programma futuribile, ma fa effettivamente parte della razionalizzazione degli edifici pubblici annunciata da Claudio Pistoni negli incontri coi quartieri: la vendita delle scuole Vittorino da Feltre, edificio e relativo terreno, per realizzare una nuova scuola al servizio di Braida in altra zona, se i tempi lo consentiranno all'interno del nuovo comparto Cisa Cerdisa. «Il programma - spiega Pistoni - ha come obiettivo quello di mantenere e di aumentare il già alto standard qualitativo delle nostre scuole. Anche per fare questo si punta ad effettuare un'operazione di razionalizzazione, di aule e edifici, che punta anche e soprattutto alla realizzazione di una nuova scuola per le Vittorino da Feltre. Fino ad oggi abbiamo dovuto rincorrere le emergenze: pensiamo solamente al tetto delle S.Giovanni Bosco che ci siamo trovati a dover sistemare in poche settimane, con davanti l'ipotesi, che abbiamo scongiurato, di una gara d'appalto che avrebbe portato al via dei lavori il 15 settembre, giorno della riapertura delle attività scolastiche. Dal 2015 inizieremo a lavorare in prospettiva. L'ipotesi è quella di alienare l'attuale sede delle Vittorino da Feltre per finanziare la costruzione di una nuova scuola». Recuperare dalla vendita di immobili non più strategici i fondi per nuovo patrimonio o per l'adeguamento di quello esistente. La filosofia è la stessa già adottata per il probabile spostamento degli uffici tecnici e dei vigili dai Quadrati, sede in oneroso affitto, all'ex Caserma dei carabinieri, che con i risparmi dei canoni potrà essere risistemata. Nel caso delle Vittorino Da Feltre, che si trovano in via XXVIII settembre, l'individuazione di una nuova area per la sede sarà un po' più complessa. «Il luogo ideale - ha spiegato Pistoni - sarebbe stato nell'area ex Fratti, poco distante e con spazi sufficienti anche per il verde, ma ormai lì è stato costruito il Centro pasti (appena inaugurato) e indietro non si torna». Una ipotesi quindi è quella di servire con una scuola primaria il nuovo quartiere che si verrà a creare in area Cisa Cerdisa nei prossimi anni, con quote di residenziale e direzionale già previste e un centro commerciale già in programma. Alternativa possibile sarebbe anche l'area dell'ex condominio San Matteo in via San Pietro, abbattuto anni fa, destinata inizialmente a ospitare la sedei della Polizia municipale e della Croce Rossa, progetto abbandonato. Ma anche quest'area non sembra sufficiente per una scuola e relativi spazi verdi, mentre su Cisa Cerdisa le possibilità urbanistiche e le superfici sono praticamente ancora da designare, con maggiore elasticità possibile. Certo è che le possibilità di intervenire ancora sulla struttura attuale delle Vittorino Da Feltre sono limitate dalla vetustà dell'edificio e dalla sua inadeguatezza ai canoni dell'insegnamento moderno.
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