Maxi rogo milionario alla Modena Parts: grazie alle telecamere escluso il dolo
Maxi rogo alla Modena Parts: la polizia ha potuto visionare i filmati delle telecamere del sistema d’allarme della ditta, telecamere collocate all’esterno della struttura. Ed è arrivata un’ulteriore...
Maxi rogo alla Modena Parts: la polizia ha potuto visionare i filmati delle telecamere del sistema d’allarme della ditta, telecamere collocate all’esterno della struttura. Ed è arrivata un’ulteriore prova di del fatto che a causare il grande e devastante rogo siano state cause accidentali. Nelle immagini infatti non c’è traccia di persone, di qualcuno che possa aver effettuato una effrazione e gettato qualcosa di infiammabile all’interno. Quindi restano sempre valide le ipotesi che mettono sul banco degli imputati un fulmine, che si sia scaricato nelle immediate vicinanze e abbia creato, scaricandosi, un cortocircuito interno, oppure sempre un cortocircuito di un piccolo macchinario o una scintilla da qualche batteria.
Il titolare Gabriele Verucchi: «Purtroppo la parte del magazzino è stata devastata, difficilmente si potrà recuperare qualcosa, ci sono tutte le scaffalature danneggiate, anche alcuni muletti sono andati persi. Ci sarà davvero tanto lavoro da fare. Ma almeno la parte degli uffici è stata un po’ risparmiata. Infatti quel’ala non è stata dichiarata inagibile, Pertanto partiamo subito con la pulizia di tutti gli uffici e la lesa in sicurezza e tempo pochi giorni riallacceremo la rete commerciale lavorando in sede».
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