«Basta insediamenti commerciali»
Confesercenti critica il nuovo Diamante. Ok piano parcheggi e lotta al degrado
Confesercenti interviene sulle prime affermazioni del sindaco Claudio Pistoni in materia di sicurezza, piano sosta, viabilità e riqualificazione. Pistoni ha parlato di questi argomento nel corso dei primi incontri che la giunta sassolese ha già tenuto nei circoli e nei quartieri per presentare le linee guida del bilancio di previsione 2015. Un bilancio difficile e per certi versi “duro”, figlio di quelle che sono le priorità dettate dalla situazione economico finanziaria del Comune, “unico socio di Sgp”.
«Ormai siamo ben oltre i “fatidici” cento giorni, del primo cittadino – spiega l’associazione imprenditoriale – e pur condividendo alcune scelte inserite nel programma di governo della città, riteniamo doverosa qualche precisazione. Riguardo a zone più sensibili, come pure su alcuni risultati raggiunti verso i quali ora occorre proseguire nel percorso di crescita. E soprattutto cercando di tenere la barra a dritta nel mare magnum della crisi». L'associazione prova a focalizzare l’attenzione su alcuni dei temi esaminati di recente dalla giunta.
«È da ritenere in primo luogo positivo – afferma Confesercenti - il ritorno in centro storico di alcune importanti funzioni pubbliche: senza dubbio un segnale importante in tema di maggior frequentabilità e pure sul versante della sicurezza. Resta da vedere che genere di ricaduta avrà in termini di vivibilità nel breve come nel medio periodo». Positivo viene giudicato l’obiettivo del sindaco di una revisione complessiva del piano sosta, grazie ad un maggior utilizzo dei parcheggi auto esistenti, poco fruibili a causa di diversi problemi di tipo logistico.
«Pur essendo necessario un approfondimento maggiore si presume che con il recupero totale o parziale di alcune aree adibite a parcheggio si dovrebbe rendere la sosta in città più equilibrata possibile, mixando il numero dei posti auto gratuiti, i parcheggi a disco orario e quelli a pagamento. Sono anni che chiediamo almeno per quelli del centro, un abbassamento delle tariffe-ora, un po troppo onerose in tempi di crisi economica». Un cenno sul degrado ma un secco no su nuovi insediamenti commerciali.
«Non è un mistero – è la posizione dell’associazione – che sia improcrastinabile la riqualificazione dei cosiddetti “palazzacci”, affinché sia trovata soluzione a situazioni che si sono protratte nel tempo. E' chiara però la nostra netta contrarietà alla riconversione, come nel caso del “Diamante”, con medie strutture commerciali: piuttosto andrebbe sostenuto e tutelato il commercio di vicinato».
Si chiude con la sicurezza riguardo piazza Tien An Men e il direzionale ex-Saime. «Certamente non è tra le più tranquille – aggiunge il vertice di Confesercenti – e negli ultimi mesi diverse attività hanno chiuso ed altre sono prossime a farlo, col rischio di un ulteriore peggioramento della situazione già precaria. Proponiamo oltre all’indispensabile intensificazione del monitoraggio da parte della forza pubblica, specie nelle ore serali e durante la stagione invernale, un rilancio dell’area dal punto di vista commerciale ragionando eventualmente di incentivi da parte del Comune alle imprese che decidessero di insediarsi in zona; la creazione di iniziative quando vi sono manifestazioni che richiamano gente quali le fiere d’ottobre, i giovedì di luglio; un potenziamento dell’illuminazione. Tutte proposte – conclude l’associazione – per le quali riteniamo opportuno condivisione e confronto con le associazioni imprenditoriali».
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