Blackout Tim, cellulari ancora ko
Solo nel pomeriggio qualche collegamento attivo, ma a a singhiozzo
Ieri ancora una giornata “di passione” per gli utenti di Tim: anche ieri disagi ai privati, uffici , ditte isolate, comunicazioni difficili anche per le forze dell’ordine. Insomma un caos dovuto al black out iniziato con l’allagamento, martedì, della centrale di Parma. Nel primo pomeriggio di ieri i responsabili parlavano di operazioni ancora tutte in fieri: c’era da sgomberare la struttura da metri di acqua e fango e solo successivamente si sarebbe potuto intervenire sui collegamenti.
Collegamenti però che sono iniziati a “funzionare”, a singhiozzo, grazie all’utilizzo di unità mobili, hanno spiegato da Telecom, collocate lungo il vasto territorio interessato dal black out. Un funzionamento singhiozzo iniziato dopo le 17. «Al momento non si ha una previsione certa sui tempi di ripristino dei collegamenti telefonici dopo l'allagamento della centrale Telecom di Parma». Nel pomeriggio il Comitato regionale delle comunicazioni (Corecom), dopo aver sentito Telecom, ha confermato che «i danni sono stati causati dall'esondazione del torrente Baganza, che ha allagato la centrale di Parma in via Po 5, causando notevoli danni». Il black out interessa sia i telefoni fissi che i cellulari, problema che si è esteso, come tanti hanno constatato, anche al Modenese. Disagio di fronte ai quali gli utenti hanno reagito in modo diverso, chi rassegnandosi, chi decidendo il cambio di gestore e chi ha acquistato una sim di altro operatore da utilizzare in questi giorni,
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
