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«Citypass a Modena, niente multe se lo Ztl verde è regolare»

di Carlo Gregori
«Citypass a Modena, niente multe se lo Ztl verde è regolare»

Depositata la sentenza del giudice di pace che, caso unico, ha annullato sanzioni: «La telecamera non prova la sosta vietata per il mancato rinnovo del miniticket»

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Avere il permesso Ztl in regola nell’auto non comporta la violazione nel passaggio sotto il Citypass e soprattutto non ha a che fare con un’altra violazione, anche se collegata, come ad esempio il mancato rinnovo del miniticket per i residenti del centro con un’auto. È questa la sintesi della motivazione che ha spinto il giudice di pace Leonardo De Roberto ad annullare due multe consecutive emesse in febbraio a carico di un professionista residente in centro storico che si era scordato di rinnovare in tempo il minitiket. Un caso in sé unico e clamoroso perché ha aperto delle crepe nella diga creata dal Comune sulla questione da un lato dei parcheggi al Novi Park e sui miniticket che devono pagare i residenti del centro storico e dall’altro sul metodo per constatare la violazione. Come noto, infatti, la società di gestione del parcheggio è privata: si tratta di un consorzio. Ma le multe arrivano dal Comune, gestore del Citypass, e le violazioni sono provate dagli accessi sotto le telecamere nella zona Ztl. Proprio questo aspetto - l’unione tra accesso in zona Ztl e mancato pagamento del miniticket - è l’oggetto della motivazione del giudice di pace che ha dato ragione agli avvocati Letizia Vescovini e Andrea Bulgarelli, contro il Comune; sentenza ora depositata. Il giudice spiega infatti che la sosta violata e rilevata dal Comune non era adeguatamente segnalata nel verbale.

Nel suo intricato linguaggio, dopo aver riconosciuto che il ricorrente aveva un permesso Ztl verde in regola, il giudice scrive: «I verbali, riportando la stessa ipotesi di violazione, evidenziando la circostanza del non autorizzato transito, devono ritenersi illegittimamente emessi, atteso che, in tesi, anche se altra dovesse essere la tipologia di violazione ravvisata la stessa deve essere specificamente contestata nel corpo del verbale, non potendo il giudice riqualificarla al posto dell’amministrazione».

Come noto, il Comune ha già deciso di impugnare la sentenza e spiega che «l’ordinanza che regolamenta la Zona a traffico limitato (Ztl) nel centro storico definisce un’area dove vige “il divieto permanente di transito e sosta ai veicoli non autorizzati” e subordina anche il solo transito in Ztl al rilascio di una autorizzazione». Per il Comune dunque autorizzazione per lo Ztl e minitiket sono strettamente collegati, così come il transito e la sosta nell’area delimitata dal Citypass. Ovviamente pagano solo coloro che hanno il permesso Ztl verde, spiega il Comune, perché quelli con il permesso rosso sono solo coloro che hanno un parcheggio privato. Resta il fatto che la sentenza sottolinea tra le righe che il Comune dovrà chiarire nei futuri verbali a che titolo multa un residente che passa con le carte in regola.

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