Detenuti nel caos: 2 giudici per 3 province
Ancora vuoto l’Ufficio di Sorveglianza. Modena, Reggio e Parma “coperti” da una coppia di magistrati
È venuto a Modena, ha guardato le pile di incartamenti, è andato in ferie e poi in pensione. Da quando è passato in città il giudice Sebastiano Bongiorno - dato che la sua presenza a Modena in luglio è stata un evento fugace - l’Ufficio del Magistrato di Sorveglianza, che si trova in via San Pietro (sopra il giudice di Pace, foto a sinistra) sta vivendo giorni difficili. Da fine maggio è andato via il giudice Giovanni Mazza e da allora -a parte questo interludio pre-pensionistico - non esiste più un magistrato assegnato a Modena e provincia. E in situazione analoga si trovano oggi Reggio e Parma. A Reggio il giudice Manuela Mirandola sta per andare a Ferrara, dove è stata assegnata, ma in questi giorni si sta impegnando al massimo per garantire un servizio minimo oltre alle emergenze. Si occupa di Parma e per Reggio dei detenuti dalla A alla L. Dalla M alla Z per Reggio e per tutta Modena fa tutto da sola il giudice modenese Maria Giovanna Salsi. Insomma, due magistrati per tre province. Un’attività complicata, spesso caotica, per poter venire incontro alle richieste dei detenuti e dei loro legali. Non è facile trovare questi giudici che si fanno in quattro. Per questo diventa difficile per gli avvocati ottenere permessi, affidamenti, cure e persino la liberazione di chi ne ha diritto anche in base al recente provvedimento del governo.
Le difficoltà e i gravi disagi sono noti a tutti gli avvocati. Dell’ufficio senza magistrato titolare se ne sono occupate la camera Penale di Modena e l’Unione camere Penali. A Roma c’è consapevolezza di cosa accade a Modena, come a Reggio e a Parma, ma finora non si è mosso nulla. La nomina deve arrivare dal Csm dal Ministero di Grazia e Giustizia.
Negli ultimi giorni però, su sollecitazione di varie forze che seguono i detenuti, sono arrivati segnali un po’ più rassicuranti. Come spiega Desi Bruno (foto a destra), garante regionale per i detenuti, il Ministero ha garantito che presto verranno nominati due magistrati che aiuteranno quelli attualmente divisi tra le tre province, la Salsi e la Mirandola. Certo, l’estate è stata drammatica ma in questi giorni le difficoltà non mancano e numerosi avvocati hanno singoli casi di detenuti per ora di difficile soluzione. «La situazione è molto grave - conferma Desi Bruno - ma sono moderatamente ottimista per i segnali che arrivano dal Ministero».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
