Oggi l’addio al generale Barbolini
È stato l’unico comandante modenese dell’Accademia Militare
L’onore di essere stato il comandante dell’Accademia Militare, l’unico modenese dopo il 1945, era quello che lo inorgogliva di più.
Per il generale Franco Barbolini, scomparso lunedì pomeriggio all’età di 93 anni, i suoi ragazzi di un tempo hanno deciso di riservagli l’ultimo ringraziamento possibile per un alto ufficiale dell’esercito.
Da questa mattina alle 9.30 la salma sarà nella camera ardente allestita negli austeri saloni della scuola ufficiali dell’esercito. Alle 14.30 la bara sarà portata in Duomo dove verranno celebrate le esequie.
Il generale Barbolini fu comandante in Accademia dal 1972 al 1975 e successivamente passò allo Stato Maggiore dove ricoprì le più alte cariche dal 1978 al 1980. La sua carriera, per lui che aveva iniziato la vita militare, fu tutta in salita se vista con gli occhi di oggi. Formazione lampo e poi via, in guerra, sul fronte. Lui combattè con la Brigata Friuli anche in Corsica e fu tra i primi a rappresentare l’onore del ricostituito esercito italiano, tra i pochi ufficiali dei reparti combattenti a fianco degli Alleati nel 1944-45. Attraversò a testa alta gli anni terribili del dopoguerra , segnati da ristrettezze e problemi, per rimettere in piedi la forza militare tricolore. La sua carriera continuò con incarico di prestigio che ricoprì sempre con rigore e simpatia, riconosciuta da tutti. Una volta generale un riconoscimento di alto valore, il ritorno a Modena come comandante dell’Accademia. (s.c.)
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