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Via Suore, i paletti fanno “strage”

di Marco Amendola
Via Suore, i paletti fanno “strage”

Montati tra le polemiche costituiscono un pericolo per auto e scooteristi. Lunedì un doppio incidente

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Due incidenti nello stesso giorno e nello stesso punto. E dei sei paletti installati a fine agosto, oggi ne sono rimasti soltanto tre. È quanto successo lunedì tardo pomeriggio dalle 18 alle 19 in via delle Suore quando, sotto la pioggia incessante, prima un Apecar e poi un automobile sono andati a sbattere, distruggendoli, contro i paletti installati di recente dall'Amministrazione. Per il primo incidente alle 18, sul posto è intervenuta un'autoambulanza, e l'anziano conducente dell'Apecar è finito al pronto soccorso. Ma subito dopo, intorno alle 19 e sempre nello stesso punto, un'automobilista ha perso il controllo della propria vettura finendo nuovamente contro i paletti. Commercianti e residenti della zona, già da fine agosto, avevano sollevato critiche riguardo l'installazione dei sei paletti spuntati come funghi lungo via delle Suore all'altezza del bar tabacchi che, se per alcuni cittadini servivano a ridurre le soste selvagge sulla strada, per altri invece rappresentavano dei veri e propri ostacoli improvvisi a lato della strada per automobilisti, ciclisti e motociclisti in transito da quelle parti. «Come pensavamo a fine agosto i nostri amministratori hanno posto 6 micidiali paletti in ferro colore verde foresta. Ci avevano detto che servivano a protezione della pista ciclabile appena fatta, ma da subito avevamo mostrato e ed evidenziato la pericolosità di detta opera agli addetti. Tutti hanno riso. Avevamo anche detto che erano pericolosi, e dal 25 agosto ad oggi abbiamo diversi piccoli incidenti. Ma lunedì sera ecco il primo grave, e alle fine l'incidente è successo. Infine questi paletti non sono segnalati e diventano poco visibili di sera e di notte», raccontano amareggiati i commercianti di via delle Suore.

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Ma perché sono stati installati i paletti dissuasori, che solitamente vengono utilizzati all'interno dei parcheggi e raramente sulle strade ad alto traffico? Oltre ad evitare le soste e a proteggere la nuova pista ciclabile, il motivo è che ci sarebbe stata una raccolta firme di alcuni residenti del quartiere Sacca, che avrebbero chiesto nei mesi scorsi all'Amministrazione una soluzione per evitare le soste selvagge di auto sulla carreggiata lungo via delle Suore. E così, a fine agosto, l'amministrazione ecco che decide di installare i sei paletti dissuasori. Ma se da una parte l'intervento puntava a risolvere un malcostume diffuso, dall'altra i paletti aprivano una serie di interrogativi proprio sulla sicurezza stradale. Su Facebook alcuni cittadini avevano commentato, chi positivamente e chi negativamente, l'intervento: «In moto ci si sbatte prima o poi», «Se sei motociclista sai che questi paletti spezzano il collo o la schiena più facilmente che un muretto o marciapiede», mentre un altro cittadino scrive «Sono 30anni che si parcheggia lì per andare al bar... Ci hanno provato con le strisce gialle della ciclabile... ma sai, forse con il paletto il segnale lo rispetti». Un cittadino sarcastico domanda: «Si poteva fare in un altro modo?, la risposta è sì». Ora i residenti di via delle Suore annunciano che ci sarà una «raccolta firme per togliere i paletti pericolosi».

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