Gazzetta di Modena

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Carcere: agenti positivi al test Tbc

Il Sappe al prefetto: è allarme igiene, mancano persino sapone e carta igienica

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In carcere c’è sporcizia, mancano sapone e carta igienica. Soprattutto, alcuni agenti della penitenziaria sono positivi ai test della Tbc.

Di questa situazione igienica difficile ha parlato una delegazione del Sappe ha incontrato il Prefetto Di Bari. I vertici della sigla più rappresentativa della categoria della polizia penitenziaria (capeggiata dal segretario regionale Francesco Campobasso e dai segretari provinciali e locali, Caruso Gennaro, Liccardi Giobbe, Antonio Di Leo, Giuseppe Giglio e Alessandro Falco), hanno elencato una serie di criticità risaltando il relativo rischio non solo per la sicurezza della struttura ma anche per la salute degli agenti e la salubrità dei luoghi di lavoro. Sulla realizzazione degli impianti (ripristino ed adeguamento della sala regia e della video sorveglianza interna/esterna), il Sappe ha più volte sollecitato l'intervento degli organi dell'amministrazione penitenziaria, ma non c’è stato alcun intervento in netto contrasto con il nuovo sistema di fare sorveglianza. Soprattutto nel vecchio padiglione, non ci sono apparecchiature (monitor e telecamere) in grado di garantire un’adeguata vigilanza.

L'incontro è stato poi l'occasione per argomentare sugli ultimi eventi che hanno riguardato la salubrità dei luoghi di lavoro. Oggi per la penitenziaria la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro rappresenta un'assoluta priorità. Ma a Modena non va così. Nella prima parte dell’anno, alcuni agenti (per questioni legate al servizio istituzionale) hanno avuto contatti con detenuti che risultavano aver contratto la Tbc. Dopo i controlli clinici è emerso che più di qualche unità di personale è risultata positiva al test della Mantoux.

Alla direzione di Modena è stato chiesto di conoscere se i controlli di rito siano stati compiuti nell'immediatezza dell'evento e successivamente quali sono stati i provvedimenti adottati nei confronti di quei colleghi risultati positivi a questi controlli.

Al prefetto è stato spiegato che, soprattutto negli ultimi giorni, sono emerse rilevanti criticità dovute dalla mancanza di igiene in alcuni settori dell'istituto: ci sono zone ove si riscontrano la presenza di escrementi e di sporcizia varia che aleggia su tutta la zona perimetrale del settore in questione. È stata sottolineata l'assenza di sapone e carta igienica in gran parte dell'istituto.

Il sindacato Sappe è pronto «ad indire uno stato di agitazione se le gravi criticità esposte, non venissero nel breve tempo riscontrate e risolte».

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