Cas in strada: bloccheremo la città
Non partecipa la Rete studenti, che si riunirà in assemblea domani
Gli studenti tornano in piazza. Oggi partirà alle 8.30 da via Carteria lo “sciopero sociale” indetto dal Collettivo autonomo studentesco. «Bloccheremo la città», hanno affermato i giovani del Cas. I ragazzi sono scesi nelle strade già negli ultimi giorni con azioni di sensibilizzazione. Hanno marciato dentro l’Ipercoop dei Portali con un cartello in cui erano evidenziate tre parole con relativi hashtag di Twitter: #scuola, #casa, #lavoro. Uno striscione analogo è stato poi appeso nella stazione di Carpi e sulle scale del Sigonio. Un liceo eletto a simbolo della protesta, dopo la caduta lo scorso novembre di un pezzo di soffitto. Non a caso, durante la manifestazione di venerdì scorso, uno dei momenti più significativi è stato il deposito di calcinacci e finte banconote sotto la sede della Provincia. Allora uno striscione recitava: “Le scuole crollano? #Iononcisto”. Stavolta i temi sono più ampi, come hanno sottolineato gli studenti con un megafono all’interno del ceontro commerciale, domandando “casa, reddito e dignità”. «Saremo insieme agli sfruttati, ai disoccupati, ai migranti e ai senza casa», hanno spiegato in un manifesto.
Fari spenti, invece, per la Rete degli Studenti. L’associazione era scesa in strada venerdì scorso con una forma di protesta più riflessiva. Nessun’azione dimostrativa, un’assemblea in piazza Grande e un incontro con l’assessore alla scuola, Gianpietro Cavazza. I giovani saranno domani in assemblea per discutere le azioni future. Tra le possibilità, un’iniziativa per il 17 novembre, in ricorrenza della Giornata internazionale degli Studenti.
Gabriele Farina
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