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Cinquemila a Bologna contro il Job Act

Cinquemila a Bologna contro il Job Act

La Cgil segnala una massiccia partecipazione dalla nostra provincia alla protesta con sciopero contro la riforma di Renzi

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MODENA. Hanno partecipato quasi 5.000 Lavoratori modenesi dei settori privati (industria, terziario, cooperazione, artigianato) oggi alla manifestazione regionale organizzata a Bologna. Lo fa sapere la Cgil di modena, che in conferenza stampa lunedì aveva annunciato tra le 5.000 e le 6.000 Presenze modenesi. Sono stati 40 i pullman organizzati "oltre a numerosi lavoratori", giovani e pensionati che hanno raggiunto il capoluogo in treno e in macchina.
Venendo alle percentuali di partecipazione allo sciopero, nelle aziende metalmeccaniche risultano adesioni all'Angelo po del 90%, alla Trenton 80%, a Mec Truck 100%, ad Ansa Marmitte 80%, a Manitou 80%, a Wam 82%, a Pm 100%, alla Bosch 70%, alla Glem Gas 90%, a Motovario 80%, alla Rossi tra il 90 e il 95%, alla Titan al 70%. Fra le aziende ceramiche e del biomedicale, alla Bellco adesione del 70%, alla Ricchetti 65%, Cercol 65%, Sorin 65%, Concorde 80%, Baroni 55%, Ceramiche Caesar 70%, Scam 20%. Tra l'altro, nelle strutture Cir interessate si registrano adesioni al 70%, nei negozi Coop estense al 50%, in Cna al 50%. In aziende dell'area nord terremotata, quali Coop San Felice, Coop San Possidonio, Bianchini costruzioni, Alcide Stabellini, si segnalano partecipazioni tra il 70% e l' 80%. Per l'alimentare, infine, ai Grandi salumifici italiani adesione all'85%, alla Parmareggio al 60%, alla Villani al 45%, all'Inalca al 40%.
 

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