Su internet fioriscono i siti per lanciare la nostra città
“Gate per Modena” è un portale di servizio che serve a promuovere aziende Anche Lapam ha pronto un progetto analogo per attirare i turisti da Milano
A poco più di sei mesi dall’inaugurazione, anche Modena inizia a organizzarsi in vista di Expo 2015. Dopo tanti appelli e progetti anche in città prendono corpo le prime proposte organici. O meglio, i primi progetti concreti di «marketing territoriale modenese», per utilizzare la definizione affibbiata a “MoExpo 2015” dai suoi creatori. L’iniziativa, nata dall’idea di tre imprese modenesi – Tris, Interlanguage e Dm Digital – si presenta come una «piattaforma web internazionale» pensata per le aziende locali, da usare a mo’ di vetrina sul mondo. Un tentativo di «fare rete», mostrando a tutti le eccellenze del territorio provinciale, accompagnate da informazioni utili e approfondimenti. Il progetto, infatti, prevede una serie di itinerari tematici interattivi, focalizzati per la maggior parte sul settore enogastronomico – ma non mancano le sezioni “arte”, “motori” e “bel Canto” – e mette a disposizione delle aziende aderenti una pagina personalizzata. Ma tra i contenuti del “Gate per Modena” – come è stato ribattezzato dai suoi ideatori - compaiono anche informazioni su trasporti, possibilità di pernottamento e servizi turistici, nonché contenuti artistici, frutto delle collaborazioni con il fotografo Beppe Zagaglia e con la Corale Rossini, alla quale è affidata la colonna sonora. Il tutto, in sette lingue diverse, a conferma della forte impronta internazionale del progetto. Che, grazie alle sue versioni in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e cinese, sembra essere pensato specificatamente per un pubblico straniero. L’obiettivo, spiegano in merito i creatori, consiste nel farsi trovare pronti già per gennaio, quando i visitatori esteri inizieranno a pianificare il loro viaggio in Italia. MoExpo non è però l’unica iniziativa on line pensata per il territorio modenese. Già lunedì, infatti, la Lapam ha annunciato l’avvio di un simile progetto per la valorizzazione delle eccellenze modenesi, da promuovere attraverso «un raffinato sistema di web marketing e con un portale internet che faccia “atterrare” i turisti che vogliono visitare l’Expo anche sul nostro territorio». «Siamo in prima linea e stiamo costruendo un portale che aggancerà turisti, stranieri in primis, attratti dall’evento», spiega in merito Rita Cavalieri, presidente di Licom, l’associazione di commercianti aderenti a Lapam confartigianato. Sulla carta, sembrano tutti intenzionati a collaborare. «L’obiettivo – spiega infatti Marco Poletti, segretario Licom – è di muoversi in sinergia con i progetti già esistenti ma allo stesso tempo di essere flessibili e capaci di fornire al turista un percorso originale, che spazi dagli inimitabili prodotti tipici del nostro territorio ai musei legati ai motori, fino alla cultura e all’arte». E anche i creatori di MoExpo si mostrano pienamente disponibili in questo senso, aprendosi alla collaborazione con associazioni ed enti locali. «Siamo pronti ad ospitare tutti quanti sulla nostra piattaforma web», spiegano. L’impressione, però, è che per ora da più parti si stiano muovendo autonomamente, e che quel “tavolo di coordinamento” invocato da Muzzarelli solo pochi giorni fa sia ancora un obiettivo lontano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
