Via Sant’Agostino, apre un bistrot letterario
Arte e cucina: è la “sfida” di Elisa Munari, Michele Scommegna e Roberto Benintende
Nonostante le 669 imprese chiuse nei primi otto mesi del 2014, c’è chi ha deciso di crederci ancora e di scommettere sul potere attrattivo del centro storico. Si tratta de Il Decano, un bistrot letterario, nonché locale ludico ed enogastronomico, che oggi alle 18 aprirà in via Sant’Agostino, negli spazi dove una volta c’era una rimessa per carrozze e cavalli, e nel Dopoguerra una salumeria.
Ogni angolo del Decano racconta una storia. Un cavallo a dondolo appeso alla parte alta della parete rimanda all’infanzia, mentre la macchina da caffè, alla quale si serviva ogni giorno nientemeno che Pablo Picasso durante la sua permanenza a Juan les Pins in Costa Azzurra, fa bella mostra di sé nei pressi del bancone. Si possono poi ammirare le opere di una mostra personale di Giuseppe Vittolla. Ancora, fumetto, modellismo, letteratura, design, suggestioni tra il sacro e il profano da godere ascoltando buona musica, mentre si gusta un cocktail o uno spuntino, in un luogo senza tempo, a pochi passi dalla via Emilia.
Protagonisti di questa nuova avventura sono: la giovane imprenditrice Elisa Munari, con un passato nella moda e nella ristorazione, la quale ha deciso, insieme a Michele Scommegna, ristoratore di lungo corso, di realizzare un sogno a lungo coltivato, ossia aprire un locale dove le persone possano incontrarsi e possano condividere momenti artistici, culturali ed enogastronomici, insieme ad affermati artisti, a giovani talenti degli istituti d’arte e alle promesse delle scuole di danza, tango e latini. Anfitrione del progetto, Roberto Benintende, un imprenditore che ha all’attivo il lancio e la conduzione di venticinque locali. “Benny” ha curato le scelte stilistiche, l’indirizzo e la filosofia, scritta a mano proprio su un murale all’interno del locale.
Serena Arbizzi
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