Costi: «Gibertoni, per noi parlano i fatti»
La presidente dell’assemblea regionale replica alle accuse grilline: «Noi abbiamo numeri, lei slogan»
«Si può essere in campagna elettorale, e capiamo tutte le prese di posizione, anche le più estreme, ma non quando si nega la realtà».
Dopo le accuse lanciate da Giulia Gibertoni, candidata modenese alla presidenza della Regione per il Movimento Cinquestelle, risponde Palma Costi, presidente dell’assemblea legislativa e oggi candidata per il consiglio regionale: «Non penso che la preoccupazione maggiore dei cittadini emiliano romagnoli sia il Pd. Penso piuttosto che siano preoccupati dalla situazione lavorativa che ci attanaglia fin dal 2007. I cittadini sono preoccupati dal post-sisma e dal post-alluvione, queste sono le preoccupazioni dell’Emilia Romagna. E il Pd di cui qualcuno si preoccupa penso che abbia fatto un buon lavoro per dare risposte agli abitanti di questa regione. Si può sempre fare meglio, questo è chiaro, ma noi stiamo mettendo tutto il nostro impegno per dare risposte serie e concrete. E agli slogan di qualcuno rispondiamo invece con fatti e numeri. Questa è la realtà».
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E Palma Costi la passa in rassegna: «Partiamo, ad esempio, dal sisma. Tutti sanno quello che abbiamo fatto sul sisma. Abbiamo posto un’attenzione marcata ai temi della legalità, dando vita ad un gruppo investigativo, alla white list e evidenziato con massima trasparenza l’esito di tutte le oltre novemila donazioni che abbiamo ricevuto».
Rincara la dose sul tema dei poteri forti e del favorire i soliti noti: «Quando si parla della nostra regione bisogna sapere quello che si dice. Siamo una delle poche realtà che, ancora una volta, ha finanziato in modo chiaro l’assistenza e la non autosufficienza che riguarda anziani e disabili».
Poi i temi economici: «Abbiamo avuto una attenzione particolare e purtroppo più che mai necessaria al finanziamento della cassa integrazione in deroga, che ha cpoinvolto 129mila persone che abitano in questa regione e col loro lavoro contribuiscono a far innalzare la produzione e magari ad aumentare quella quota di export che ci vede già una delle poche realtà italiane in ripresa. E oltre a contrastare la crisi che ci ha colpito, stiamo anche investendo sul rilancio per rendere questa regione sempre più attrattiva per gli investimenti da parte di aziende italiane e straniere. Queste sono le potenzialità dell’Emilia Romagna che noi continueremo a migliorare - chiude la Costi - e che qualcuno cerchi di svilirle con slogan senza logica non è accettabile nemmeno in campagna elettorale». (d.b.)
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