Gazzetta di Modena

Modena

Falso cliente ruba i Rolex e fugge a piedi

di Rino Filippin
Falso cliente ruba i Rolex e fugge a piedi

Se li è fatti mostrare dalla commessa poi un complice è entrato ed è scattato il colpo. I negozianti: «Sicurezza scarsa»

2 MINUTI DI LETTURA





Modi di fare signorili, alto circa un metro e 80, biondo. Si è presentato verso le 9.30 di ieri mattina nella gioielleria Blondi di corso Pio. «Vorrei acquistare un Rolex», ha detto alla commessa. Pochi istanti dopo l’elegante “cliente” era in via San Bernardino da Siena che correva a gambe levate assieme a un complice. In tasca non uno, ma quattro Rolex del valore commerciale di circa 35mila euro.

Una beffa giocata sul filo dei secondi quella messa a segno nel notissimo negozio. Non appena infatti la commessa ha messo sul tavolo di vendita i quattro costosi orologi, una persona ha suonato alla porta del negozio. La commessa ha aperto e in un attimo ha visto il cliente al bancone afferrare gli orologi mentre il suo complice teneva aperta la porta. Impossibile fermarli. A piedi hanno girato l’angolo sulla strada che porta in via Trento Trieste e si sono allontanati correndo. La commessa ha tentato di raggiungerli, ma non c’è stato nulla da fare: troppo veloci. Anche un passante ha inutilmente tentato di bloccarli. Secondo quanto appreso la coppia di ladri era attesa da un terzo complice che con l’automobile si era fermato nei pressi di via Catellani.

La Polizia di Stato ha subito inviato due pattuglie sul posto che hanno setacciato la città a caccia dei ladri. La Scientifica poi ha effettuato i rilievi a caccia di elementi utili a identificare i banditi. Anche le immagini delle telecamere a circuito chiuso saranno certamente d’aiuto nelle indagini. Sul posto successivamente sono giunti anche i carabinieri.

Tutte le operazioni si sono svolte sotto gli occhi curiosi di centinaia di passanti: ieri mattina infatti, giorno di mercato, il centro era particolarmente affollato. Oltre alla curiosità dei cittadini, c’è da registrare la preoccupazione dei negozianti. «Non è tranquillizzante - dice Cloe Carpentieri, commessa di Stefanel - sapere che i ladri possono entrare in azione anche in piena mattina nell’orario di apertura».

«Secondo me - dice Monica Salvaterra del negozio d’abbigliamento Le Bistrot - bisogna ripristinare al più presto la figura del poliziotto o del carabiniere di zona che a piedi controlla quotidianamente il centro. Senza questa figura casi simili capiteranno ancora».

«Il fatto - dice Marco Bianchi, titolare della libreria La Rocca - che certi episodi accadano alle 9 di mattina, il giorno di mercato, la dice lunga...». «Non c’è da essere tranquilli - conclude Annalisa Attolini - anche perché in questa zona i furti sono in aumento. Basti pensare a due sere fa, al tentato colpo nel negozio di telefonini. Insomma tutti ci sentiamo insicuri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google