Il sindaco incontra i licenziati
I lavoratori Transtir ieri mattina in Comune: «Chiediamo attenzione al caso»
È arrivata alla sala giunta di Palazzo Scacchetti la protesta dei lavoratori da Transtir contro il licenziamento, a fine anno, di tredici lavoratori del settore trasporto della ditta di via del Commercio. I lavoratori hanno iniziato la protesta ieri mattina presto, davanti alla sede della ditta, per poi arrivare davanti al Municipio dove hanno esposto la loro situazione ai cittadini tramite il megafono e hanno esibito uno striscione recante la scritta “democrazia e dignità non sono in vendita”. La proprietà di Transtir le scorse settimane ha comunicato ai 13 lavoratori la decisione di interrompere il rapporto di lavoro a causa della crisi del settore. Otto di questi 13 lavoratori sono iscritti ad Adl Cobas e tuttora chiedono a gran voce “un tavolo di trattativa, nel quale, invece, sono inclusi soltanto gli altri sindacati”. Il sindaco Bellelli ha ricevuto una rappresentanza dei lavoratori in sala giunta. «Il primo cittadino ha ascoltato la nostra situazione, riconoscendo la gravità di 13 licenziamenti e ha prestato attenzione alla nostra richiesta di un tavolo di trattativa – dicono i dipendenti Transtir – Il sindaco ci ha detto che chiederà alla ditta un incontro per parlare del nostro caso e segnalerà anche al Prefetto la situazione, per aiutarci a chiedere una trattativa». Tra coloro che saranno licenziati ci sono anche «lavoratori con esperienza nel settore: qualcuno ha addirittura ventotto anni di servizio alle spalle e ora si troverà senza un impiego ad un’età e in un contesto economico in cui è complicato rimettersi in gioco e non è certamente facile ricominciare daccapo» spiega la delegazione.
Serena Arbizzi
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