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In manette la banda dell’autostrada

In manette la banda dell’autostrada

Vignola. Assaltavano i camion in sosta e li derubavano del carico. Nel clan dei baresi operava anche Damiano Siracura

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VIGNOLA. Era uno dei nove componenti della banda che per mesi ha seminato il terrore tra i camionisti che sostavano sull’Autosole: Damiano Siracura, 46 anni, originario di Bari, ma da tempo residente a Vignola, è finito in manette insieme agli altri otto compari dopo l’ultimo colpo. A concludere l’operazione è stato un blitz della polizia stradale, che ha coinvolto anche gli agenti di Modena.

All’ennesimo furto, avvenuto mercoledì mattina ai danni di un autotrasportatore polacco, la Polizia stradale è entrata in un capannone nella zona industriale di Montichiari (Brescia) e ha arrestato nove persone, accusate di aver rubato 630 pneumatici marca Hankook. Otto di loro sono pregiudicati della provincia di Bari, mentre il nono è un tunisino. Da agosto il gruppo d’azione aveva messo a segno una serie di colpi per un ammontare di 150 mila euro, ai danni di camionisti in sosta notturna lungo le autostrade A4 e A1, rispettivamente nei tratti Brescia-Padova e Bologna-Modena.

L’attività investigativa di Polizia giudiziaria e Polstrada di Bologna, in collaborazione con le squadre di Verona, Padova e Venezia, iniziata a settembre, ha individuato, grazie ad appostamenti e pedinamenti, la base operativa del gruppo, un capannone all’interno del quale sono stati ritrovati gli pneumatici e la refurtiva delle altre rapine, tra cui capi d’abbigliamento, calzature, diversi cartoni rubati in un’area di sosta nel Modenese, oltre che un centinaio di passeggini per bambini sottratti a Gorle (Bergamo) in agosto. Al momento dell’irruzione alcuni ladri hanno anche cercato di fuggire nei campi circostanti. Uno di questi, nello scavalcare un muro di cinta, si è anche procurato una frattura alla caviglia, ma nonostante ciò è riuscito ugualmente a trascinarsi sotto ad un camion in sosta nel tentativo, fallito, di evitare l’arresto.

Sequestrati anche sei veicoli, utilizzati dai malviventi durante i furti, alcuni con targhe rubate. Tutta la merce e' stata recuperata e restituita ai proprietari. Le indagini proseguono con l’obiettivo di individuare eventuali altri complici. Il Pm di Brescia Francesco Piantoni ha disposto il trasferimento in carcere. (f.d.)

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