«La criminalità dilaga e nessuno la argina»
Il gioielliere accusa la politica: «La situazione peggiora». L’altra notte un altro furto da Seba
La gioielleria Blondi nel mirino dei ladri c’è stata più volte ma, come ricorda lo stesso titolare, Piero Blondi, i tentativi sono sempre finiti male per i malviventi.
«Fino a oggi abbiamo sempre sventato i colpi - spiega il gioielliere, giunto da Modena nel negozio di Carpi - ma questa volta purtroppo non c’è stato nulla da fare. La nostra commessa ha tentato di inseguire i ladri, ma tutto è stato inutile. Purtroppo la situazione per i commercianti non è facile al giorno d’oggi». Piero Blondi ritiene che la politica, in senso generale, senza riferimenti partitici, stia facendo poco per evitare la diffusione della criminalità in Italia. «I malviventi dilagano - spiega l’imprenditore - e nessuno fa nulla per evitare il continuo peggioramento delle condizioni di sicurezza nelle nostre città. La politica, a questo proposito, ha le sue responsabilità». Parole quanto mai attuali visto che il furto subito da Blondi arriva a poche ore di distanza da un altro tentato furto: quello nella rivendita di telefonini “Seba” in corso Roma. I malviventi di notte con una mazza hanno semidistrutto la vetrata ma poi, forse disturbati da qualcuno, hanno abbandonato il colpo. Per i negozianti è sempre più urgente dotarsi di sistemi atti a difendersi dai furti. (ri.fi.)
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