«Burocrazia, c’è troppa paura»
«I cittadini temono ritorsioni comunali e non denunciano i soprusi»
Il comitato Sisma.12, costituitosi nel 2012 e ancora oggi principale interlocutore dei cittadini per ciò che concerne i problemi legati alla ricostruzione, ha ufficialmente comunicato all’assemblea le motivazioni per cui i vertici hanno deciso di ritirare la propria candidatura alle prossime regionali. «Ma continueremo ad essere un valido referente per i terremotati, e soprattutto a pungolare la politica locale», rassicurano dal comitato.
Nell’incontro di giovedì sera, però, si è parlato soprattutto delle decine di segnalazioni quotidiane che a distanza di due anni e mezzo dal sisma continuano ad arrivare senza sosta. Il paradosso sta nel fatto che dopo aver evidenziato a Sisma.12 le contraddizioni e i numerosi vulnus procedurali a livello burocratico, molti privati cittadini, al momento di segnalare tali incoerenze alle autorità competenti o a denunciarle pubblicamente, preferiscono tirarsi indietro.
«In effetti si respira un clima molto pesante - denuncia Sandro Romagnoli, membro del comitato - Non nego che dietro a questa titubanza si possa nascondere lo spettro di possibili intimidazioni».
Ogni caso è diverso, per cui resta difficile stabilire in quali situazioni il timore sia fondato e in quali no, fatto sta che molte persone preferiscono subire i ritardi della burocrazia piuttosto che rischiare di esporsi pubblicamente. «Nonostante le numerose sollecitazioni, la gran parte dei cittadini che si rivolgono a noi non denunciano per paura di subire ritorsioni - prosegue Romagnoli - In questo senso credo che i principali responsabili siano gli uffici tecnici dei Comuni, i quali dispongono di un margine di discrezionalità elevato, che viene di volta in volta esercitato a seconda della situazione. Diversi terremotati, ad esempio, temono che una volta individuato il problema la propria pratica venga arbitrariamente penalizzata. Questo clima di tensione non agevola nessuno, e anzi alimenta solo ostilità e diffidenza».
Giovanni Vassallo
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