Clown, continuano avvistamenti e bugie
Victoria: vigilante vede uno con la faccia pitturata, un altro racconta poi ritratta
Per ora, in città, l’unico caso su cui tanto la polizia che la Municipale stanno cercando di avere riscontri, ascoltando più testi e non solo fermandosi al blitz, all’immediato intervento di controllo, è quello dell’avvistamento nel parcheggio del Victoria.
Sabato scorso di sera, quando ormai era da qualche giorno che il tam tam, partito dal comprensorio ceramico stava imperando, arrivarono alcune chiamate ai vigili urbani: nella vasta area nei pressi del multisala Victoria, tra le auto parcheggiate, era stata vista una persona con la faccia pitturata di bianco oppure che indossava una maschera da clown. La Municipale non ha snobbato la chiamata, alla luce della parecchie altre arrivate di giorno che li chiamavano ad intervenire davanti alle scuole: così i vigili sono andati tra le auto, hanno setacciato la zona, sono stati in appostamento per un po’. Poi l’allarme è scemato, nessun avvistamento, nessuna faccia pitturata.
Ma al comando di via Galilei genitori hanno chiesto che sia fatta chiarezza, c’è chi racconta, chi dice, chi sostiene: insomma, ora queste testimonianze vengono ascoltate, controllate e valutate. Lo steso dicasi per la polizia che, facendo un sopralluogo, ha avuto la testimonianza di due addetti alla sicurezza, due vigilantes presenti quella sera nel’area del Victoria. Uno di questi, dopo aver asserito di aver visto, ma non in quella zona bensì nei pressi del cavalcavia Cialdini, un furgone con quattro soggetti mascherati da clown, una volta chiamato a mettere nero su bianco, ha ritrattato, iniziando a spiegarsi a suon di forse, di ma, di non so. L’altro vigilante invece ha confermato di aver visto un giovane con la faccia pitturata di bianco, un po’ mascherato da clown, che chiacchierava con qualche ragazzo in una situazione “normale”. Poi questi sarebbe andato via senza creare disturbo ma un po’ precipitosamente. Forse si trattava di un mimo. In ogni caso la polizia vuole fare chiarezza: vuole andare a fondo, vedere, accertare se, oltre all’ormai evidente e palpabile ondata di psicosi, ci sia qualcosa sotto. Se cioè qualcuno o qualcosa ci stiano “marciando” sopra a questo fenomeno dei cattivi mascherati. Se cioè è un’operazione di mercato per lanciare alla grande Halloween in qualche locale o mega festa, oppure ancora se qualche emulatore di video più famosi impersonifichi i clown picchiatori. Se venissero sorpresi e bloccati nella loro performance, incapperebbero in denunce per procurato allarme.
E a proposito di allarme, anche ieri mattina ci sono state richieste di interventi: una Volante è dovuta apparire in via Minutara, nella zona delle scuole Ferraris, dove avevano segnalato apparizioni. Anche in zona Buon pastore c’è stato un avvistamento, questa volta il “cattivo” era in sella ad una bicicletta. Il tam tam continua, i genitori e i professori fanno da terminali della psicosi, sul web circolano fotografie del fatidico furgone che verrebbe utilizzato dai clown per gli spostamenti negli agguati.
Sempre la polizia ha controllato già due targhe di furgoni “ indiziati”: ed è ancora una volta tutto ok. (s.to)
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