Gazzetta di Modena

Modena

Ladri in casa di notte, famiglia narcotizzata: 20mila euro il bottino

Ladri in casa di notte, famiglia narcotizzata: 20mila euro il bottino

Mirandola. I banditi entrano dal balcone in via Dei Mille Tutte le stanze a soqquadro, poi fuggono con soldi e gioielli

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA. Tornano i ladri acrobati, ma invece che colpire a metà pomeriggio quando i residenti sono ancora fuori, la banda che ha seminato il panico un paio di giorni fa in città ha dimostrato grande sfrontatezza. Hanno infatti agito in piena notte, mentre le famiglie colpite stavano dormendo. Si parla di almeno tre colpi, il più clamoroso avvenuto in via Dei Mille, alla prima periferia di Mirandola.

I ladri hanno preso di mira una palazzina composta da diversi appartamenti. Sfruttando la grondaia si sono arrampicati fino al balcone del primo piano e hanno forzato la porta-finestra. Una volta entrati hanno “lavorato” a lungo, come dimostrano i segni del loro passaggio. Si sono infatti potuti concentrare su tutte le stanze, senza timore di essere sorpresi da qualcuno dei proprietari. E allora tra le ipotesi al vaglio delle forze dell’ordine che hanno raccolto la denuncia l’indomani mattina c’è anche il timore che i banditi abbiano narcotizzato la famiglia. Non si spiegherebbe il motivo per cui nessuno si sia svegliato nonostante il trambusto. Perché le camere sono state messe a soqquadro, i cassetti e gli armadi aperti e ogni angolo ispezionato nel dettaglio alla ricerca di oggetti di valore e soldi, ossia di qualcosa che potesse essere trasportato all’esterno velocemente e senza creare impedimenti ad un’eventuale fuga. E così all’appello mancano gioielli di diverso tipo e soldi per un bottino quantificato in circa 20mila euro.

Nella palazzina di via Dei Mille ora c’è timore per un’irruzione così spregiudicata. «Finora ci eravamo dovuti confrontare soltanto con i furti di biciclette che periodicamente avvengono - spiega un residente - Ma quanto avvenuto l’altra notte ci mette in allerta anche se nessuno di noi ha sentito niente. Certo, sapere di poter essere drogati mentre si dorme è spaventoso».

Nella stessa notte si segnalano almeno altri tre colpi avvenuti in diverse zone della città. Carabinieri e polizia sono impegnati nel raccogliere le denunce e cercare di capire se si tratti di un raid isolato completato dallo stesso gruppo o se si tratti di una temporanea escalation di intrusioni separate tra loro e quindi probabilmente ancora più difficili da contrastare.

Francesco Dondi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google